Rassegna storica del Risorgimento

BENINCASA BARTOLOMEO ; DANDOLO VINCENZO ; MARCHE
anno <1936>   pagina <730>
immagine non disponibile

730
Gellio Cassi
21 dicembre.
Gontinuano gli stessi affari, dei quali anmentansi le difficoltà. La sera si assiste, in bel teatrino, al Sanile con farsa.
22 dicembre.
Cominciano uffici e trattative col Generale francese Barbon, e col Generale Napoletano d'Ambrogio. Vi è gran pranzò del Prefetto alle primarie autorità, e nella sera festa da ballo nel Casino, e perciò si prolungano i lavori a tavolino fino a notte molto avanzata.
23, 24.
Continuo lavoro di spedizione.
25 sabato.
Si fanno visite, uffici, trattativa. Cominciano ad intralciarsi dannosamente gli affari, per­chè da due giorni manca il corriere da Milano.
26, 27.
Qualche poco di riposo per inazione, in conseguenza dell'oscurità ed incertezza nelle notizie e negli affari.
28 dicembre.
Forlì e Cesena occupate dai Tedeschi. Salva affatto la comunicazione con Milano. Quindi sempre maggiore l'agitazione e la difficoltà degli espedienti,
29 dicembre.
H Prefetto è ammalato e contemporaneamente sempre più ammalate le cose tutte.
30 dicembre.
Tutto il di si fanno grandi e lunghi lavori a tavolino per provvidenze della città, in propo­sito delle troppe napoletane.
31 dicembre.
Visite a capi napoletani per formare idee più decise e per convenire nelle difficilissime misure.
1814.
Gennaio. Sabato 1.
Soliti lavori di provvidenze a tentoni.
2 domenica.
Accorrono funzionari da Loreto, Macerata, San Severino, ecc.
La sera giunge una deputazione da Rimini, piena di Napoletani, che la minacciano per avere sussistenze.
3 lunedì. ,
Indefesso lungo lavorare, per far fronte ai bisogni da vicino e da lontano. H Prefetto dà gran pranzo al Generale Napoletano d'Ambrogio. La conseguenza della Deputazione Rimi-nese, con quella alle otto parte il Senatore, e, correndo per bellissima notte lunare, arriviamo a Rimini alle nove e mezzo antimeridiane del