Rassegna storica del Risorgimento

PISACANE CARLO
anno <1936>   pagina <746>
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746 Leopoldo Casnese
La Silvia fin dalla nascita dimostrò salute cagionevole, tanto che presto la colse una malattia gravissima che per sei mesi ne minacciò la debole fibra. E come non bastassero le lunghe angosce i due amanti dovettero con trepida ansia nascondere la nascita della bimba per tema che andasse all'orecchio dei parenti di Enrichetta.,J
Il geloso amore del padre s'intreccia in questo biglietto al memore affetto del figlio che prova gioia infinita, come già altra volta, al solo pensiero di venire in possesso di un lavoro uscito dalle mani della sua defunta madre. Egli scrive alla cugina Luisa.
Genova, 6 maggio 1855. Carissima Luisa,
Ho ricevuto con infinito piacere la tua lettera, e ti ringrazio infinitamente delle notizie che mi dai dei parenti, e dell'affetto che mostri per me.
Mi auguro che 21 tuo nuovo stato ti sia propizio come io lo desidero, e come tu lo meriti, per l'ottimo cuore che hai. Se cangi dimora scrivimi ove debbo indirizzare le mie lettere.
Non puoi credere quanto piacere ho provato nel sentire che mi avevi conservato nna coverta, lavoro della mia defunta madre; mi farai il piacere di consegnarla al porgitore, che s'incaricherà di farmela pervenire.
Io, cara Luisa, ho una figlietta di due anni e mezzo; sino ad ora non te ne ho parlato, giacché temevo che andasse all'orecchio dei parenti di Enrichetta, ma ora l'hanno saputo, e solute a noi; il BUO nome è Silvia: non puoi credere quanta rassomiglianza ha con la mio defunta madre.
Enrichetta gode ottima salute, io posso dirti lo stesso di me. Addio, cara Luisa, ricevi gli affettuosi saluti d*Enrichetta e i miei più sinceri attestati d'inalterabile gratitudine.
tuo fratello Carlo.
P. S. Ti prego di fare in modo che la coverta non si deteriori durante il viaggio.
Intanto D. Luisa Basile sta per passare a nuove nozze con D. Gregorio Ronca, e Carlo ai felicita con lei. Egli non conosce personalmente la nuova famiglia di cui essa farà parte; ma ne ha sentito fare gli elogi; probabilmente avrà anche sentito dire che è nna famiglia di ferventi patrioti, e questo gli basta per avere per essi sentimenti di ammirazione e di sincera amicizia.
Ecco i due ultimi biglietti.
. (enova) 18 maggio (1855). Carissima Luisa,
Ho inteso da un mio amico, che tu conosci, gli elogi della famiglia di cui farai parte, è non puoi credere quanto piacere mi abbia recato questa nuova. Le loro qualità sono tali che io ammiro, e mi professo loro amicissimo quantunque non abbia il piacere di conoscerli.
Noi ariamo in buono salute. Avrai ricevuto l'altro biglietto che ti spedii con lo stesso mezzo pregandoti di consegnare la coverto al porgitore di questo.
1) Per la malattia di Silvia cfr. MARIO, Bertoni, I, 200. Per la trepida ansia con cui Pisacane seguiva le condizioni di salute e Io sviluppo fisico dello ragazza, cfr. i nn. 9 e 11 dell'indice del voi. 13, in Appendice.