Rassegna storica del Risorgimento
RIMINI
anno
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1914
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pagina
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243
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1 oasi di Mmìm dopo la rivoluzione dot 1831 2iS
bisogni delle loro Provincie .* E ohe questi lessero veramente gravi ed impellenti lo dimostra questa Memoria che il 17 maggio Raffaello Albieini . Luigi Pani, deputati della Provincia di Podi esibivano al Segretario di Stato : Memoria al Santi Padre por migliorare la sorte dalie popolazioni della provinoia. In essi si proponevano le seguenti riforme ? PofW? ffinflmario : L 'La conservazione delle Conciliazioni : n. E' indipendenza perfetta del potere giudiziario civile e minale dall' Autorità governativa, in. L'Istituzione dei tribù-nali collegiali anche per le Cause civili. IV. La sollecita formazione di un codice criminale.3 V. La riforma di un codice di procedura civile, che rendesse meno lunghe e dispendiose le liti. "VX* L'abolizione di tutti, 1 tribunali privilegiati o di privativa salvi i tribunali ecclesiastici*
Finanzx f La riduzione dei dazi per incoraggiare il commercio, compreso anche il dazio sui vini, togliere il demoralizzante contrabbando e proteggere maggiormente l'agricoltura e l'industria. II. L'abolizione totale della tassa governativa nella registrazione delle ipoteche, e la riduzione delle altre tasse di registro. Amministrazione provinciale: I. - L'istituzione di Consigli provinciali con voto deliberativo nell'imposizione dei sovraccarichi provinciali.6 II. L'unione dei registri delle ipoteche ai catasti di ogni capoluogo di distretto,
Amministratone imtnioipaìe : I. i La concentrazione delle piccole comunità. II. - Un equo riparto territoriale nei comuni di prima classe. III. -- Una revisione ai reclami presentati; ai superiori dicasteri sul nuovo censimento.
I deputati esprimevano quindi che talfcriohieste non dovessero precludere la via alle medesime di umiliarne sopra oggetti non presentati e nutrivano lfede' che fi Pontefice nelle sapientissime sue vedute avrebbe distinto se nel Governo delle quattro legazioni
i Lettera di Pani al Battaglila : (Arohoóm. in Gamb., titolo XXV).
2 Aròhiv. coni: in Gamb iPifculo X3T/=
a Già, promesso nel MóMprtytio di Pio VII (16 luglio 1810).
* Per togliere le parcioolari Erneedure contro i compratori dei beni nn,
rionali. . ., ' ..
s Anche onesta richiesta era conforme alle disposteloni già emanato d
Pio VÌI.