Rassegna storica del Risorgimento

ANDREINI RINALDO ; 1845 ; ROMAGNA
anno <1916>   pagina <499>
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<U0 contentarsi U collocare qnoielie Uomo di festone pochi Mi 4 ttu. riquadro intiera Va uu.i pròssima casa.
La poolsiono te** in cui ci ravuiun tlMftti presentava luci Illa albi wrjuvHrt v dUMoolt* ;il in luogo
Iwwso ad an Ulto dì lucile dall'alveo d'un nonni, cho cMo *lu U j Lauumo: alla spalle ci stavo, n UOMO medesimo grosso dallo aeque recentemente eodut*n avanti di noi sfalsavano olilo ed OD terreno accidentato, coperto d'alberi esoleato da duo. strade, eoe partendo da Futura e do fintaglieli, rouituiscono atte Balze; I
350ì; non temevamo essere attaccati; qualcuno credevamo ci j avrebbe in ogni caso avvertiti delle mosso della troppa. Progetta vaino Invece di spingerci vanti ed assalire) .seguendo quella sen-texuu d'Orazio, che nei difficili momenti e- nelle circostanze pari alle nostro è forse la migliore e la più, savia ; Audaci* fortuna, jiàwi, tivtidoHqwe repella, Intanto terminava la notte ed io sol­lecitai che Bel trami, .Posi e Biancoli fossero su piedi. Discute­vamo insieme del come metterci in marcia sopra Brisiguella, pc-nettarvi arditamente; rinforzarci e muovere aopra più. importante itto dell Bomagna. Il cielo riì era acrenato, ma I luce del giorno non ne rischiarava ancora. Ad un tratto le nostre parole sono in* torrette da un! Chi viva? a cui cien dietro prontamente un colpo I di fucile.
L'allarme è dato; gli vegli ai gettano sulle armi; gli addormiti j s'alzano frettolosi e s'apprestano quanto pio possono prontamente; per buona ventura ai era appunto allora sonato la diana e la con­fusione non fa tale potea aspettarsi. Intanto i colpi si succedono, si (anno pia spesai. Beltrami. s'affaccia dapprima alla finestra e grida non essere ohe un falso allarme, indi discende e spinge quanti pia. può fuori della casa. Sostenersi in quella posizione era impos-sibilo: per respingere e mettere in fuga gli assalitori eravamo pochi od in nessun modo disposti; restava di procacciarsi difen­dendosi una ritirata. Pasi, piangente dira per non occorrergli sotto mano la sua carabina, la trova* finalmente ed irrompe fuori gri­dando: Dove Kon costoro*... Coraggio, rogasti! Non temete-:': i difensori del papa non arrischiano mostrare la faccia; forti, a noi, risparmiate i colpi, attendete a colpir quelli che si laacian vedere; raccoglietevi attorno a me*!
Durante la notte avevano marciato contro noi 300 nomini circa