Rassegna storica del Risorgimento

PISACANE CARLO
anno <1936>   pagina <749>
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Note intorno atta biografia di Carlo Pisacane VW
Vi giunse questa volta nel novembre 1849 con la speranza di trovar lavoro
come ingegnere, munito di una calorosa lettera di presentazione del Mazzini
per Emilia Hawkes, nata Ashurst. All'amica inglese il grande Esule scriveva:
...Volete presentarlo a tutta la vostra famiglia ed a quelli ira i vostri
amici che potranno, con maggiore probabilità, essergli utili ? . *)
E difatti Pisacane frequentò assiduamente la dimora della strana ed eccel­lente famiglia ,2) che era il luogo di convegno di tutti quei patrioti italiani ed ungheresi che agivano di comune accordo con Mazzini. Ivi conobbe anche Matilde, sorella dell' Emilia, sposata Biggs, con la quale dovè stringere rapporti di amicizia più cordiali che con gli altri tutti.
H clima intanto di Londra riusciva rovinoso alla salute di Enrichetta che non si era staccata dall'amante; ond'è che dovè giungere provvidenziale l'invito della buona Matilde Biggs a recarsi nella sua casa di campagna a Knighton presso Leicester, vuoi perchè essa ai rimettesse in salute, vuoi anche forse perchè colà Carlo avrebbe potuto trovar da guadagnare dando lezioni d'italiano.?)
Nel raccoglimento della casa dell'amica, rallegrato dal sorriso ingenuo di due tenere bimbe, la povera Enrichetta molto spesso dovè correr col pensiero ai suoi figliuoletti lontani, alla sua Manina, e, nei momenti di maggiore tristezza dovè riversare tutta la pena del suo cuore di madre in quello della gentile Matilde, sposa fedele, madre felice e compassionevole amica.
Ma non durò molto la loro dimora a Knighton; il 18 aprile '50 Enrichetta così scriveva alla madre:
Sono ritornata da pochi giorni dalla campagna che ho dovuta lasciare prima perchè i nostri affari ci chiamavano qui, e poi per non profittare più. a lungo della bontà di sì amabili signori. La mia salute era colà molto miglio­rata, ma, ritornando qui fra questa maledetta nebbia sono ricaduta coll'infiam-mazione alla gola e mi era persuasa di ciò che dicono i medici, cioè che se passo un'altra cattiva stagione in Inghilterra finirei per essere tisica, invece se ritornassi ora in Italia, sarei immediatamente guarita... . *)
La dimora in Inghilterra durò fino al giugno, e fu molto penosa; finalmente, munito di un passaporto sotto il nome dell'amico Giacomo Stansfeld, che aveva sposato la sorella di Matilde, Carolina, Pisacane, che pareva dovesse recarsi in America, si trasferì invece a Lugano. Ed Enrichetta?
lj Cfr. S. E. I. Epistolario, voi. XXI, lettera da Roma, 10 luglio (1849). 9 Sono parole del Mazzini, cfr. Lettera alla Madre del 1846, S. E. I., Epistolario, voi. XVI, p. 91.
3) Uniche scolare furono la figlia maggiore di Matilde, Lizzy, e Matilde stessa disce­pola e maestra.
4) Intorno al soggiorno della eoppia Pisacane a Knighton, cfr. ROMANO, Nuove ricerche, ecc., p. 80, che pubblica la lettera di Enrichetta alla madre del 18 aprile.