Rassegna storica del Risorgimento
PISACANE CARLO
anno
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1936
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pagina
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755
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Note intorno alla biografia di Carlo Pisacane 755
due Inglesi di nostra conoscenza che noi vedemmo n Firenze furono cosi spaventati da alcune voci che lor si dissero, che si recarono a Verona, invece di venire a Venezia per questa via.
Passammo la giornata di ieri a Bologna ed ammirammo alcuni dei superbi quadri di quelle Gallerie. Saremo a Venezia il 30 giugno, ed a Milano il 10 luglio, o forse più presto, giacche temiamo le esalazioni dei canali nell'eccessivo calore.
Quando vedrete il Colonnello, gli direte tante cose amabili da parte nostra, e che speriamo di passare uu mese a Lugano, sperando che troveremo del fresco presso il Iago. Presentate i miei complimenti al bravo Colonnello Cosenz; contemplerò con interesse il Forte da cui egli si battè con tanto coraggio. *)
Lizzy e Carry vi mandano i loro rispetti e credetemi, cara Enrichetta, vostra sincera ed affezionata amica
Matilde Biggs. (Madonna Henrietta Lorenzo (sic)
Vico dell'Acquavite Casa Maggi
Genova).
Ritornata in Inghilterra nella pace di Sevenoaks nel Kent, Matilde Biggs rimase affettuosamente legata mediante un'attiva corrispondenza, con Enrichetta, alla quale scrisse ancora appena apprese del prossimo evento che stava per allietarla: la nascita di Silvia.
Sevenoaks, 6 ottobre 1852. Mia cara Enrichetta,
Appresi del vostro malhenr > con sentimenti di viva simpatia e di vero dolore. Non mi dite come state. Io spero bene. Sono davvero ansiosa di apprender vostre nuove. Me le darete, non è vero? Datemi, appena vi sarà possibile, vostre notizie. Fatemi sapere come state. Spero che la nascita del caro piccino possa essere per voi causa di conforto e dì gioia per l'avvenire: non di malheur 1 E triste che uu tale evento debba, per artifizio o convenzione sociale essere sempre considerato come una disgrazia!
Il bambino di mia sorella vien su prosperoso, ed anche Emilia è diventata una zia molto affezionata. Voi vi divertireste molto a vedere come lo cresce e come chiacchiera col little chap come lei lo chiama. Mazz;(ini) lo ama molto; ma il piccino non si cara affatto di Ini. Minaccia di diventare reazionario e nemico del suo omonimo, salvo che il piccolo Giuseppe non si decida, a dargli retta; ma il piccolo Giuseppe preferisce Beni molto di più.2)
Sono venuti a vederci al nostro rifugio in campagna, Hertzen e Slang; quest'ultimo era accompagnato da suo figlio: un bel ragazzo di ebrea 12 anni, il quale somiglia molto alla
1} Allude al forte di Marghera. Enrico Cosenz, com'è noto, segui G. Pepe a Venezia, e nella difesa di quella citta si distinse per il suo strenuo valore, guadagnandosi il grado di colonnello di artiglierìa, 10 luglio 1849. Cfr. GUABDIONE, Il Generale E. Coseni, Palermo, Reber, 1900, p. 5 seg-: Dizionario del Risorgimento, H, 759 seg.
2) Mazzini amava teneramente il piccolo Joe Stansfèld, figlio di Carolina Ashurst. Del coro bimbo ingrato, della sua salute, del suo sviluppo, Mazzini prendeva da lontano grande interesse, dì he sì trovano vari accenni nelle lettere di lui a partire dal 17 aprile 1852, data di nascita dei piccolo. Il 15 gennaio *53 Mazzini scriveva a James Stansfèld: Parliamo dunque d'affari: a patto che anche questa lèttera d'affari faccia il giro del piccolo circolo benedetto, bebé eccettuato. Non ho prove sufficienti della sua devozione alla causa . Bem poi era un cagnolino di Emilia, al quale il Mazzini voleva bene. Intorno a questo importante personaggio i, del quale Mazzini soleva dire, accarezzandolo: ir Mi piace; è cosi francamente vile, cfr. Lettere ad Emilia, 2 ottobre 1850, 25 febbraio 1851, ecc.