Rassegna storica del Risorgimento

PISACANE CARLO
anno <1936>   pagina <773>
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Appunti) notizw e varietà
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non meritato rimprovero ricevuto dal Pontefice is tesso. Non fu accettata, anzi gli fu forza di cedere alle benigne parole del Sovrano manifestate da relativo biglietto del ministro degli affari interni. Dopo i noti avvenimenti del giorno 16 novembre fu nominato dal Santo Padre Presi-dente dei ministri, e ministro della pubblica istruzione. Venne accolto con infinita cortesia dal Pontefice, e quando disse che in tempi felici e tranquilli non avrebbe accettato l'incarico, ma che nei momenti di sconvolgimenti politici, nei quali la patria era in pericolo, credea debito d'ogni buon cittadino doversi sobbarcare al peso della pubblica cosa. Pio IX rispose con molta benevolenza ch'egli avea saggiamente operato. Presidente dei ministri con rispettosa franchezza in varie circostanze ricordò al Pontefice, che avea data ai popoli una Costituzione, il che voleva dire, che volontariamente erosi spogliato di molti suoi diritti.
Avendo 1 avvocato Sereni Ministro di grazia e giustizia, rinunciato al suo portafoglio ne assume momentaneamente l'incarico, e fece altrettanto di quello degli affari esteri. Nominato appena il Gomitato esecutivo lo depose nelle mani di quello accompagnandolo con lettera di preghiera per vedersene esonerato. Gli onori del ministero non cambiarono il semplice tenore di sua vita. Egli (fortuna concessa a pochi) tornerebbe indifferente, e modesto alla vita pri­vata, agli ozi beati delle lettere, pago del testimonio di una coscienza illibata. Qual meraviglia in un uomo, che si voto alla liberta della patria quando potea cinger la porpora, che ormai avea raggiunta, e viver beato in una regione di desideri appagati!
Proclamata la Costituente, meglio che undici mila voti lo elessero deputato del popolo. Dichiarata la repubblica cessò d'esser Decano della Rota Romana e assunse il titolo di avvo­cato. All'annunzio di tanta virtù gli animosi redattori dell'Epoca scrissero atto modesto, ma bello, ma sublime, ma grande a chi consideri in quale altezza avrebbe potuto salire quello onorato cittadino in tempi mcn liberi, se avesse voluto piegare l'anima ardente alle servilità dei suoi Colleghi e se fosse stato meno italiano, e più papale .
Nominato deputato dei Collegi di Roma, e Comarca otto per Roma,
Votò per la repubblica.
(La Guardia Nazionale Italiana, trini. I, per. II, n. 17, martedì 27 febbraio 1849).
BIBLIOGRAFIA: 0. MARCOAÌBI. Biografia del co. Carlo E. Muzzaretti, Oncglia, Tassi, 1856; A. GAVAEEINI, Le vite di alcuni uomini illustri..... Carlo Emanuele Muzzarelli. Roma, Soc. tipografia romana 1873.
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CONFERENZE DI STORIA DEL RISORGIMENTO. Alla fine dello scorso marzo il prof, Gelilo Cassi, libero docente di Storia del Risorgimento presso la Università Cattolica di Milano, ha parlato nel salone della Casa del Fascio di Bologna su Il sogno di un regno d'Italia: da Carlo Magno a Gioacchino Murat. Un'altra conferenza lo stesso professore ha tenuto al Lyceum di Milano sul tema a La battaglia degli ombrelli: 20 aprile 1814.
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UN VESCOVO RIMINESE DEL RISORGIMENTO. Alla rievocazione di monsignor Ottavio dei conti Zollai, pio e generoso vescovo di Rimini nel 1831, dedica un interessante arti­colo G. C. Mengozzi nel Diario Cattolico dell'I 1 aprile u. s.
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TT. BRIGANTAGGIO. È il titolo di una larga e bene informata recensione di G. B. Gifuni al recente saggio di Gino Doria, Per la storia del brigantaggio nelle provincie meridionali, recensione apparsa nel Corriere Padano dell'8 maggio u. s.
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PER UN MUSEO DEL RISORGIMENTO A CATANIA. Nel Popolo di Sicilia del 17 marzo u. s. è apparso un vivace articolo di Carmclina Nasci I i per auspicare la creazione di un Museo del Risorgimento a Catania. Idea non nuova, che già era stata caldeggiata or sono trenta anni da Vincenzo Fiwcchiaro, ripresa nel 1918 dallo stesso Finocchiaro e più tardi da Federico De Roberto. Nulla, però, fu concluso finora. Anche noi ci auguriamo con l'autrice dell'articolo che in occasione del prossimo centenario della rivoluzione del 1837 si attui la generosa iniziativa.