Rassegna storica del Risorgimento
BANCA ROMANA ; ROMA
anno
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1936
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pagina
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782
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Libri e periodici
Concludendo, Ersilio Michel ha segnato indubbiamente con questo suo nuovo volume no nuovo passo sicuro e incancellabile nella storia documentata ed obbiettiva dell'emigrazione politica italiana; e gli studiosi debbono essergli, ancora una volta, veramente grati.
PIEBO ZAHA
Arrn.10 GALLO-CRISTIANI, L'ascensione al Calvario dei fratelli Bandiera. Itinerario illustrato, dalla foce del Neto al Vallone di Rovito. Catania, Le Pagine* 1935-XHI, in-8. L. 15.
Non abbiamo uno studio completo sui fratelli Bandiera. Il Pierantoni non potè, nel 1909 usufruire di tutto il materiale che sarebbe ora a disposizione degli studiosi, e ricerche negli Archivi di Vienna e di Londra, dovrebbero portare nuova luce sulla tragica impresa, sui suoi .moventi e sulle sue conseguenze. Questo lavoro del Gallo-Cristiani appartiene alla serie delle rievocazioni appassionate di quest'episodio, che nella sublimità del sacrifizio raccoglie in sé una epopea di gloria. Guai però a lasciarsi prendere la mano dalla retorica I È un bel racconto, scritto bene, con vivacità e commozione, ma porta ben poco di nuovo, all'infnori di alcuni particolari sull'itinerario seguito dal glorioso manipolo. L'A. si sofferma poi sulla parte presa da alcuni calabresi per alleviare le sofferenze dei martiri, attingendo le sue informazioni da ricordi famigliari. Interessante è l'arringa del Marini (avvocato difensore d'ufficio dei prigionieri) che qui si riporta per intero, arringa che non fu mai pronunciata. Possiamo dire col Gallo-Cristiani che disilludo per l'attutita foga passionale dell'oratoria, ma dobbiamo aggiungere che ci stupisce in alcuni passaggi come quello in coi paragona l'impresa a quella di quel fanatico il quale, per via di alcune erbe abbruciate in sulla vetta dei monti del Peloponneso e di alcuni esorcismi, intendeva produrre la peste in Atene !
EMTTJA MORELLI
RAFFAELLO MONDINI, Rami di quercia e Foglie di lauro; Palermo, Priulla, 1936-XIV, in-8, pp. 116. L. 18.
Lavoro postumo questo del colonnello Raffaello Mondini, la cui preziosa attività di raccoglitore infaticabile e di illustratore appassionato di medaglie, è nota agli studiosi attraverso nn altro libro che egli pubblicò nel 1913: Spigolando fra medaglie e date. Là era l'epopea del Risorgimento dal 1843 al 1871. In questo nuovo volume, la cui stampa fu curata con amore dai figli dell*A., è cantata invece l'impresa libica. Scendiamo a sentirne l'eco e la passione fra il popolo attraverso le medaglie a grande diffusione commerciale; saliamo a misurarne la grandezza eroica fra i capi ed i protagonisti, attraverso le medaglie commemorative e quelle al valore militare. Non arida descrizione però, quella del Mondini, che egli la inquadra entro una vivace esposizione degli avvenimenti politici e militari. Peccato che il valore artistico delle medaglie non sia grande, o per lo meno tale non sembri a noi che abbiamo cambiato gusto e siamo ancora troppo vicini a quell'epoca per apprezzarne le qualità senza confrontarle coli arte di oggi.
EMILIA MORELLI
ALBERTO BALDINI, Con la Quarta Armata alla prima difesa del Grappa (novembre 1917); Collana di Monografie storiche sulla Guerra dei 1915-1918. C. C. S. M., Roma 1934.
POMPILIO SCHIARINI, La battaglia d'arresto sull'Altipiano d'Asiago (10 novembre-25 dicembre 2927); idem, 1935.
CABLO GELOSO, La 65" Divisione (15 luglio-Si ottobre 1927); idem, 1934.
GIUSEPPE POSTA, Con V82a Fanteria sul Piave; idem, 1934.
GIACOMO CARBONI, La conquista delle Alpi di Fassa; idem, 1935.
ATTILIO ZINCONE, La sorte di una bandiera; idem, 1935.
MERCEDES ASTUTO, I vivi (Diario di guerra); idem, 1935.
Leggendo queste monografie che rappresentano una delle tante benemerenze dell'Ufficio Storico del Comando di Corpo di Stato Maggiore, ci siamo chiesto quale sia il carattere d i questa collana, e quindi quale sia il fine che con essa si vuole raggiungere.
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