Rassegna storica del Risorgimento
BANCA ROMANA ; ROMA
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1936
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l'ita del? Istituto
ma che ad un attento psicòlogo, sombrano, piuttosto, dovuti ai ricordi della Patria lontana* alla influenza che sull'animo sensibilissimo, esercitarono certe semplici cerimonie, certe uxunze del montano paesello natio.
La parola vibrante di fede e di entusiasmo del preside Milano, destò nei giovani ascoltatori, vivissimo interesso, e fu nello stesso tempo preparazione spirituale necessaria per comprendere le cerimonie che hanno luogo nella nostra citta, cho si vanta di aver accolto nelle sue Scuole, giovanetti. Arimondi e Tosclli, gli eroi.di Adua e Amba Alagi .
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MESSINA. - Il 4 giugno corr. si è adunata, nel Rettorato della fi. Università, la Consulta del nostro Comitato. Il Segretario prof. Stefano Bottaxi, ha fatto notare il notevole aumento nel numero dei soci, in pochi mesi saliti da 22 a 55. Tale numero sarà certamente accresciuto in un tempo relativamente breve, in modo da raggiungere almeno i 200 iscritti. Si è deliberato di intensificare la propaganda tra i professori universitari e gli insegnanti medi della provincia. Il Presidente, prof. Piero Pieri, ha dato notizia che l'aw. Cambria ha messo a disposizione del Comitato di Messina l'Archivio del Sem Piraino da lui custodito. Il prof. Pieri si è riservato di compiere una prima indagine per quanto riguarda il '47 e il '48 messinese. L'aw. Puzzolo Sigillo ha dato notizia di un suo lavoro in preparazione sullo spedizione siciliana in Calabria nel '48.
La Consulta ha deliberato che al Congresso di Venezia il Comitato messinese sia rappresentato dal Presidente e dal Segretatio. È stato stabilito di fissare, a cominciare dal pròssimo ottobre, un ciclo di periodiche riunioni in modo da mettere in contatto i soci, stimolare l'interessamento per l'Istituto e far svolgere un programma di conferenze e di comunicazioni.
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MILANO. Al 31 maggio i soci erano 1035, di cui 124 promotori e 911 ordinari. Soci nuovi 17; soci nuovi dal 1 gennaio 242.
Nelle sere di venerdì 8, lunedi 11 e mercoledì 13 maggio, i proli. Antonio Monti, Romolo Caggese e Gino Franceschini hanno rispettivamente parlato sui seguenti temi: La figura di Vittorio Emanuele II nei documenti inediti dell'Archivio Reale; L'Italia alla vigilia della proclamazione del Regno; a La proclamazione del Regno.
Questo Comitato, inoltre, sotto hi guida del Segretario, Prof. Gino Franceschini, ottimamente coadiuvalo da alcuni giovani del G. U. F. di Milano, sta elaborando un piano di studio per il censimento di tutti gli Archivi privati della città.
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NOVARA. Quattro soci vitalizi e 68 annuali. Dall'aprile in poi il numero dei soci è notevolmente aumentato. D'accordo con l'Istituto Fascista di Coltura sono state coordinate le manifestazioni del nostro Comitato con l'attività di quell'Istituto. Il 2 aprile scorso il prof Adolfo Colombo ha tenuto davanti a numeroso pubblico, una interessante conferenza su Gli albori del Regno di Vittorio Emanuele IL
PAVIA. I soci sono attualmente 51.
n Comitato lui rivolto le sue maggiori cure alla Biblioteca per la Storia del Risorgimento affidata alla direzione esperta ed attiva del prof. Renato Sòriga. La biblioteca ha ottenuto in dono il carteggio del garibaldino pavese Antonio Mantovani, caduto a Villa Glori. Fra le iniziative dei Comitato vanno ricordate le conferenze di storia militare tenute da professori delle Scuole Medie. In una sua recente seduta la Consulta ha deliberato di continuare la raccolta dei carteggi privati dell'età del Risorgimento e di promuovere ricerche sistematiche intorno alla partecipazione dei Colleghi Ghislicri e Borromeo alle guerre del Risorgimento. Inoltre è stata deliberata la compilazione dello schedario dei pavesi ohe hanno partecipato alle guerre nazionali.
Due dolorose perdite ha dovuto lamentare il Comitato pavese: quella dei professori Mario Baratta e .Ottorino Rossi.