Rassegna storica del Risorgimento

ANDREINI RINALDO ; 1845 ; ROMAGNA
anno <1916>   pagina <504>
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04 M Mèmgktot
Cjnj! Hkw'ouvv potrobtrarsi accusare Beltraml e Pati iVwm troppo preclfiilMameuUs s *w*n davo tv garanzia ntoMltto jt nostro di, rviiiHi. oonvteu puro.ohe mi questo argomento non pretermetta alcune giuste osservazioni, IH vero iro -twppo corrivi nl liUri alle parate dl :ftilaolk?-: mm vi.' dlìft 0tóÈkjfe ed IO stesso lo ebbi a lar riilottore qnnruressl ritornarono "II-- Urgho promesse. Quanto però al noi* cedere ancoro, m'occorre ricordare aver lo detto, che Ano dalla prima notte alla Molenda alcuni à ostri eruttai mostrati iiujufciijimpazienti;, tumultuanti: dopo Ja scaramuccia delle Balze, quindi a! Capannone, quegli Se*aj rieó-, ininoìarono ad essere turbolenti, a sparlare, destare anche -NO-spetti1 ridicoli opra noi quattro, posti a capo.: della colonna; quantunque costoro fossero non pia di cinque o sei, pure orano già riesciti a sovvertire la mussa ; la. incertezza in cJje ci trova­vamo ti giorno in giorno- phì trista, favoriva i loro inesplicabilr progetta il malcontento era nato, alcuni occhi abbandonarono la colonna, altri protestavano non volersi battere colle truppe toscana, la generalità chiedeva delle nostre intenzioni. Kra forza* o sradi, care la cagiono del male, Inalando due o tre perturbatori, e vi volea compendo di un. progetto attivo da mettersi subito in esecu­zione od appigliami al partito di cedere, e ciò feee-r Bel trami, ed agli nOtt polca forse fare altra cosa.
Così cominciarono e finirono i cani di Romagna nel 18-18. Nati da nna cospirazione ordita sopra vasta trama, tessuta d'elementi corrosivi, attuata da pochi di cuor generoso, seaz-ardire di elevato concetto, caddero veramente come fossero stati bizzaria d'individui che HÌ fossero'ribellati >er attaccare un manifestò' alle colonne, o, come afferma l'anonimo nostro amico, per liberare alcuni pri­gioni. Prima però di conchiodere su queste fallaci asserzioni, è mio debito completarti la cronaca: eoll'esporti la condotta deltìeveruo granducale a rigiisrdo nostro.
Prima dì separarsi dai compagni, Basi e Beltrami distribuirono a ciascuno: Che lo volle accettare uno cado, non avendo prima ri­cevuto alcun soldo, ma essendo stati mantenuti a spese dei suddetti. Quelli che dichiararono non aver mezzi*' furono consegnati alle truppe toscane e trattati come prigionieri, gli altri si provvidero di trasporto ed ebbero all'uopo foglio di via, ma poi vennero tutti sottomessi ad eguali misure* vale a dire non lasciati lìberi. PasL