Rassegna storica del Risorgimento

MONTI GIOVANNI NAPOLEONE ; GIOBERTI VINCENZO
anno <1936>   pagina <814>
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814
Vittorio Ciati
il vostro libro, ma lo ha in più luoghi commentato: un doppio mira­colo! . 9
Più tardi, il 14 dicembre, il marchese ritornava sull'argomento scrìvendo: Al re, com'era da prevedersi, dispiacque il capitolo inti­tolato Carlo Alberto; ma piacquero gli altri, e specialmente il IV ed il V del secondo volume .
Altro lettore cospicuo, il Cavour, del quale sin dal 18 novembre informava il Pallavicino scrivendo all'Esule: Qui tutti leggono con entusiasmo il Rinnovamento. E l'altro dì, uno dei miei amici, visi­tando il Cavour, Io trovò nel suo Gabinetto tutto assorto nella let­tura del vostro libro .3)
Naturalmente, fra i primi e più fervidi lettori fu anche il nostro Monti, il quale, scrivendo all'amico adorato, il 17 novembre, dopo avergli vivamente raccomandato di dargli notizie della sua salute, nella speranza di saperlo libero dalla febbre, scongiurandolo a ripo­sare e a ristorarsi, aggiungeva:
Mi tolgo il ristoro della notte per pascermi la mente dei tuoi sublimi novelli dettati e so anch'io che questa scrittura ti costò assai più di fatica che non le antecedenti, perocché queste ne sono superate da lutti i lati. H tuo stile e via via ogni altra cosa che ti costituisce primo scrittore d'Italia, risplende di tutta la sua luce ed evidenza. Bravo Gioberti. Hai saziato chi da due anni e più stava in aspettativa di qualche tua novella produzione.
Quello che diranno i Pinelliani non lo so, ma tu, carissimo, puoi argomen­tarlo dal tenore del tuo scritto. Quello che ti so dire si è che gli uni si lagnano di rabbuffi a Ratazzi e gli altri delle ferite mortali a Pinelli. Insomma ti lodano o ti censurano secondo che sono o Pinelliani o Ratazziani (sic). Certo che l'opera farà effetti da non potersi così facilmente calcolare. H Bocca è certo che in breve l'edizione sarà esaurita. C'è una furia di averla e di leggerla che tu non ti puoi immaginare. Credi tu che Pio 9 lo leggerà ?
Una censura che sentii a fare si è che tu ti intrattieni troppo sopra te stesso. Io ho avvertito che per necessità storica dovendo tu immedesimare il Bisorgi-mento Italiano con teco stesso, era impossibile parlar di questo senza interessare
l) Il Pallavicino proseguiva: In generale il libro gli piacque, e gli piacquero sopra lutto. i capitoli IV e V del secondo volume, dove trattasi dell'Egemonia Piemontese. Dice che avete ragione; e soggiunse: L'autore mi tratta bene, ma io non sono ancora morto... , allu­dendo al severo giudizio da voi pronunziato cóntro' Carlo Alberto .
a Goal contìnua il P.: Io pure tengo opinione clic l'Egemonia piemontese sia il vostro capolavoro, al quale fo plauso con tutta l'anima, sembrandomi che solo con questo mezzo BÌ possa avere un giorno quell'Italia armata, che: deve precedere.necessariamente l'Italia liberai.
') Lettere cit., p. 165.