Rassegna storica del Risorgimento
MONTI GIOVANNI NAPOLEONE ; GIOBERTI VINCENZO
anno
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1936
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pagina
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817
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Vincenzo Gioberti e fon, abate Giovanni Napoleone Monti 817
Dopo aggiunta qualche altra raccomandazione, il Gioberti informava l'amico che il Chiodo doveva partire l'indomani alla volta di Torino e chiudeva con quest'altro accenno non trascurabile;
Sai che mi duole anco per Sebastiano Tecchio ? < A cui porto e ho sempre portato sincero affetto. Anche a suo riguardo ho inserito una parola che può salvare il suo nome (T. I, p. 578), purché egli non si precipiti con proteste imprudenti.1)
La lettera, assai interessante, che in ordine di tempo segue a questa del Gioberti risponde ai punti principali toccati dal Monti nella sua del 17, dando notizie della sua salute che stava tanto a cuore all'amico e offrendo i desiderati schiarimenti sugli appunti che gli venivano fatti pel suo Rinnovamento. Essa reca la data del 22 novembre :
Mio carissimo Monti,
Io sto meglio di salute, benché non ancora affatto bene; ma l'indisposizione è affatto da ridere e non inquietarsene. Ti ringrazio di quello che hai fatto e farai intorno al generale. La censura che mi fanno di parlar troppo di me è in sé giustissima. Io stesso notai il difetto, correggendo la stampa a sangue raffreddo, e ne arrossii più d'una volta. Ma mi é parato e mi pare che nelle mie condizioni la cosa sia giustificata.
Imperocché io fui talmente maltrattato da tutti che ciò che sarebbe albagia intollerabile in nome posto in altra fortuna, é in mela riscossa di chi si sente gravemente ferito e ingiuriato e ha coscienza di non meritarlo. Ciò che scrissi su Pineui, Rattazzt, ecc., non mosse punto da risentimento personale, ma dall'essere persuaso che il notar tali falli é troppo necessario per impedire che trovino imitatori.
Vedrai nell'errata del 1 tomo che il nome del Bargnani entrò per isbaglio in una linea dove si trova il tuo.2) Scorrendo il giornale per registrare i nomi dei deputati secondo l'ordine col quale parlarono, scrissi per inavvertenza anche il nome del Bargnani, e mi accorsi dell'errore solo quando la bornie feuille era già stampata.
1) La nota sul Tecchio si può vedere a p. 50, ri. 3 del voi. II nella edizione laterziana, nella quale il riferimento dato dall'Indice dei nomi è inesatto.
2) I dne nomi, del deputato Bargnani e del deputato Monti (Napoleone, e non il fratello suo colonnello, come nell'Indice dell'edizione laterziana) si trovano avvicinati in quelle pagine dei documenti e schiarimenti che in Appendice al III volume del Rinnovamento hanno il numero 351-2, e recano la parte della discussione della Camera dei Deputati di Torino nella tornala dei 23 di febbraio 18i9 nella quale casi presero la parola sulla interpellanza Longoni che tendeva a colpire il Gioberti.
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