Rassegna storica del Risorgimento
MONTI GIOVANNI NAPOLEONE ; GIOBERTI VINCENZO
anno
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1936
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pagina
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833
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Vincenzo Gioberti e fon. abate Giovanni Napoleone Monti 833
pubblicate dal Ferraris, annunziandogli l'invio della pubblicazione desiderata:
><? ti mando il Castiglioni e mi lusingo avrai ricevuto un Supplemento dello Spettatore di Monferrato scrìtto dal Deagostini. Cosa questa che forma un'appendice della Biograna PineHiana. M
Il 17 d'agosto il Gioberti si scusava ancora una volta con l'amico (t del suo silenzio perchè lo sapeva occupatissimo , ed ora aspettava con ansietà il suo discorso , che diceva mi leggerò saporitamente, e mi terrà luogo, per qualche istante della tua cara conversazione (lett. XXX Ferraris). Quest'ultimo accenno trova la sua spiegazione nella lettera del 6 agosto con la quale il Monti lo aveva informato del rendiconto o relazione che il giorno prima aveva fatto per la solenne chiusura delle scuole speciali e secondarie annesse al suo Collegio. L'accoglienza che il suo discorso aveva avuto dagli intervenuti lo impegnava a stamparlo e per ciò non avrebbe mancato d'inviargliene copia.
Ancora il 13 settembre l'Esule scriveva al suo Monti: Aspetto con vivo desiderio il tuo discorso (lett. XXXI del Ferraris, ultima della serie). Infatti nove giorni prima il 4 settembre l'amico così gli aveva preanuunziato l'imminente invio dell'opuscolo : Speravo di poterti spedire alcuni esemplari della mia faggiolata (sic), Gli raccomandava l'usare, nel giudicarne, di tutta quella indulgenza di cui gli erano stati larghi i vari giornali e aggiungeva queste nobili parole:
Ti assicuro che in Collegio io lavoro di cuore e del lavoro mio non chieggo altro compenso che quel po' di Bene nazionale che d'indi si potrà ricavare col tempo.
l) Per l'opuscolo di Pietro Castiglioni, Cenni biografici di P. D. Pinelli, Torino, Tip. Economica, 1852, vedasi la lettera del Massari (in Carteggio cit., p. 550) in data 28 loglio, che
lo giudicava un lavoro molto meschino ed assolutamente insignificante . Edm. Solmi, dapprima ne II costituto di V. Gioberti (nel Risorgimento italiano, 1911, pp. 98-100), poscia ne L'ultima replica ai Municipali, a pp. 53-4 del Bollettino Storico-bibliografico subalpino, a. XVII, 1912, fase. UT-TV, fece conoscere alcune postille del Gioberti tratte dagli autografi riguardanti l'opuscolo del Castiglioni. Esse concordano con ciò che al Gioberti ne scrìsse il 17 loglio '52 il Pallavicino (Lettere cit., p. 333) sdegnosamente e col giudizio reciso che il Gioberti stesso ne scrisse il 24 luglio al Pallavicino: Il libretto del Castiglioni è un vero libello contro di me (Lettere cit,, p. 347). A questo proposito non sono da trascurare le lettere scambiatesi fra il conte Alessandro Panelli ed il marchese Pallavicino nel maggio-giugno '52 (Lettere cit., pp. 335-44). Pel DE AGOSTINI (GIOACCHINO), Appendice alle biografie di P. D, Pinelli, Supplemento allo Spettatore del Monferrato, 6 loglio 1852, vedasi nel volarne da me curato Carteggio Gioberti-pinetti, pp. 294-5 e neffAppendice, dove è riprodotto il necrologio.