Rassegna storica del Risorgimento
MONTI GIOVANNI NAPOLEONE ; GIOBERTI VINCENZO
anno
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1936
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pagina
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851
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Vincenzo Gioberti e Von. 6ae Giovanni Napoleone Monti 851
6S. Foglio di 4 pp. manoscritto A VINCENZO GIOBERTI il popolo cmpoleae.
E un fervido indirizzo, dove ha la sua parto l'esaltazione della storia di Empoli e del suo indomito amore per la Libertà. Logica, quindi, la conclusione. Noi vogliamo dunque l'Italia imita dal doppio vincolo politico e commerciate: vogliamo fuori ì nipoti dcll'Oranges, e dei Maramaldo: vogliamo che l'Italia aia una famiglia. Se a questa unanimità italiana si oppongono prave consuetudini, turpi passioni, voi, o magnanimo, osate la vostra poderosa parola; rintuzzate i tristi affetti, accelerate il fine della prodigiosa opera vostra .
Nessuna data, nessun nome,
00. Foglio ms. contenente un Inno per la venuta in Roma dell'insigne filosofo italiano VINCENZO GIOBERTI.
Sono quattro strofe di novenari, che com.: Fra la gioia di gente festiva e fin.: E il trionfo d'Italia sarà .
In fine: Parole di Pompeo Benzi Musica di Scipione Fenzi .
67. Indirizzo del Municipio di SanUtrcangelo a VINCENZO GIOBEBTI. È ma., non ha data. Il foglio, come si apprende dal testo, fu presentato al Gioberti da apposita Rappresentanza .
68. Grondo foglio stampato su una sola facciata. In alto, a caratteri vistosi, il titolo li Amico del Popolo. Seguono la data di Torino, 9 marzo 1849 e, su due larghe colonne, il testo d un manifesto politico, anzi patriottico, un appello alla concordia ed alla disciplina, ai doveri di buoni cittadini, con la fedeltà al Re, osservanza leale dello Statuto, Legge fondamentale perpetua irrevocabile della Monarchia . Fra le calde esortazioni, questa: Seguite il grande Gioberti ebe è in cima al pensiero, al volere dì tutto il Popolo Italiano; Egli è il Fortissimo che con un braccio respìnge l'assolutismo, e colTaltro allontana la calamità di anarchia repubblicante . *
Firmato: a TJ Cittadino PÀNSOVA. G. I. da Torino . In calce: e Torino, Stamperia Sociale degli Artisti tipografici .
69. Note de Monsieur Gioberti arrivé à VHStel de la Ville à Twin le 22 juiUet (1848).
Dal 22 luglio al tutto il 2 dicembre. 134 giorni di alloggio e vitto, per un totale di franchi 2180 1 Documento edificante dell'austerità di questo ministro subalpino, il cui consumo maggiore oltre i pasti frugali, era, per le veglie laboriose, quello di caffè e di candele; fino a quattro in un ionio 1 Qualche volta del vino caldo con zucchero, periodici rifornimenti di tabacco da fiuto e di acqua di Colonia probabilmente anche per frizioni alle tempie contro le emicranie.
70. Ritratto di Pio IX, disegnato e inciso dal Farmian. Pubblicato in Roma da Giovanni Gallazini Libraio, Piazza di Montecitorio, 19-23, e da lui dedicato con dedica in litografia A Vincenzo Gioberti Profeta e propugnatore dell'italico risorgimento Questa effigie dì quel Sommo che incarnavane il gran pensiero .
71. U Municipio Fiorentino a VINCENZO GIOBEBTI. È una copia parziale del n. 45.
72. Lettera di LOTOSA. GBACE, da Pistoja, 3 luglio 1848, al Gioberti. E autografa, su carta speciale da lettere* giallo-avorio, con fregi floreali in rilievo che fanno cornice, secondo il gusto d'allora. Trattandosi della gentile poetessa straniera nobilmente italianizzata, il cui nome è legato nella storia a quello di Giosuè Carducci, credo opportuno riprodurla integralmente?
Chiariss.100 Signore,
Il pad. Angelico da Pistoia, già mio maestro nelle lettere italiane, torna di Firenze tutto commossa per le gentilezze da Lei usategli, com'era sempre pieno di ammirazione verso le grandi opere del divino Gioberti. E mi riferisce, aver Ella accolto con singolare bontà anche