Rassegna storica del Risorgimento

BARI ; COZZOLI GIOVANNI
anno <1936>   pagina <887>
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Giovanni Cozsoli Pagine di storia del Risorgimento, ecc. 887
commerci, e che ci Ha abbandonati al furore dei tristi, che anzi senza forse sono da esso medesimo agitati e sospinti ? In tanto perìcolo rimarrem noi neghitto­samente indifferenti ? Non ci uniremo noi con fraterna concordia per non fare turbare l'ordine sociale, e sostenere i nostri diritti reclamati pacatamente e solennemente nei comizi elettorali del cadente mese di giugno? Siamo certi cbe ancor voi siate animati dal santo diritto della conservazione, il quale non si ottiene cbe col mantenimento dell'ordine pubblico, sostenuto dalle forze morali della unione, della concordia e del ponderato e prudente uso dei propri diritti.
E però la Deputazione municipale di questa città oggi sottoscritto giorno ba deliberato invitarsi tutti i circondari della Provincia ad istallare senza indu­gio simili Deputazioni Municipali, avvalendosi del diritto di libera associazione e componendola dei più probi ed onesti cittadini di ogni classe, esclusi i pro­letari, prendendo norma dallo statuto di questa Deputazione, salvo le modifi­cazioni che l'urgenza del tempo può suggerire.
E quindi, inviando con special mandato ciascun circondario in questo capoluogo un Deputato eletto dalla rappresentanza dei Municipi del Circonda* rio pel giorno 2 luglio prossimo, per poter erigere una Deputazione Provinciale, cbe rappresentando il popolo di Terra di Bari con mezzi legali ed opportuni, si dedichi ad allontanare ogni divergenza di opinione, si adoperi a por freno alle malvagie intenzioni dei nemici dell'ordine col concorso e perfetto accordo delle autorità costituite, facendosi scudo della forza della Guardia Nazionale, o di altre forze che potrà creare per non far turbare l'ordine pubblico, e sgo­minare i nostri diritti politici garentiti dalle leggi anteriori agli avvenimenti del 15 maggio prossimo scorso.
Cittadini, ricordatevi cbe la concordia politica nasce dall'uniformità delle opinioni politiche, e quest'uniformità non è effetto della forza, o della legge, ma del libero esercizio della parola aiutata dalle opportunità. Quale occasione più opportuna per concordare i nostri sentimenti ed indirizzarli misuratamente alla conservazione dell'ordine sociale, e al sostegno dei diritti del popolo ?
Di Bari il 27 giugno 1848.
Questo documento non ha il carattere incendiario che gli vollero attribuire i giudici nel periodo della reazione; certo non può negarsi che contenga una crìtica dignitosa e fiera contro gli atti arbitrari del Governo e la larvata reazione che esso favoriva; ma sembra ispirato dal desiderio di tutelare le proprietà, i commerci , non avendo allora le autorità regie la forza di difenderli dal furore dei tristi , più che dal fermo desiderio di protestare contro la violazione