Rassegna storica del Risorgimento
BARI ; COZZOLI GIOVANNI
anno
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1936
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pagina
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902
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Saverio La Sorsa
Indi esaminò le prove della colpabilità dei diversi imputati e concluse chiedendo la pena all'ergastolo per Vincenzo Sigismondi; quella di 30 anni di ferri per Zaccaria Gallo; quella di 26 anni per Pasquale Altomare, Saverio Sigismondi, Costantino Panunzio, Luigi Poli e Vincenzo Gallo; e di 10 anni per Luigi Marinelli, oltre alla malleveria di 200 ducati per 10 anni per ciascuno e alle spese solidalmente.
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Dopo il Procuratore Generale presero la parola i tre avvocati, che difesero con calore e bravura gl'imputati; valutando la prova dei fatti e le deposizioni dei testimoni a carico e a discarico, dimostrarono che la pubblica accusa, mancando di sostegno, aveva dovuto ricorrere alle presunzioni; e dopo aver confutato le diverse argomentazioni esposte dal Procuratore Generale, conclusero invocando la assoluzione dei detenuti.
H Presidente della Gran Corte Speciale di Trani, Francesco Bianchi, il 12 agosto 1851, così iniziava la sua requisitoria contro Giovanni Cozzoli e i suoi compagni:
Distrazione della Cattolica Chiesa, anzi di qualunque culto, rovescio dei Troni e delle monarchie che sono le basi e il fondamento della umana Felicità; abbattimento dell'ordine sociale; ecco lo scopo triplice e spaventevole che ribalda gente con ogni maniera di iniquissimi mezzi ha studiato e praticato di raggiungere.
Questo abbiamo noi veduto coi nostri occhi, e toccato colle nostre mani negli ultimi politici rivolgimenti in Europa. E se i presenti sono stati presi da meraviglia e stupore, le generazioni che verranno, negheranno fede e credenza, leggendo la storia degli avvenimenti con sorprendente rapidità succeduti nel 1848. Ma sventuratamente i fatti stanno.
Chiunane però ha fermato il pensiero alle vicende che hanno portato la desolazione in tante regioni, si è scontrato in questo vero, che come nel generale, anche nei singoli luoghi, le intemperanze, il disprezzo alle leggi e all'Autorità, i diritti altrui manomessi, i più gravi disordini non sarebbero avvenuti senza il concetto e la tracotanza di un solo, il quale, invasato dallo spirito dell'ambizione e dell'orgoglio, confortato dall'idea del profitto, seppe con l'ardimento imporre, con vane promesse allettare, incuorando i tristi, seducendo gl'ignoranti.
Senza un Giovanni Cozzoli, capo dei contrabbandieri, reso famoso per le sue ribalderie, Molfetta, bella e popolosa città della più bella Provincia del