Rassegna storica del Risorgimento

1915-1917 ; GUERRA 1914-1918
anno <1936>   pagina <908>
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908 Leo Wolhmborg
che ci consentono un primo contributo alla storia di alcuni aspetti capitali della politica di guerra nel prossimo Oriente; in attesa che la pubblicazione in veste tedesca dell'intera collezione sovie­tica11 (pubblicazione giunta oggi * marzo 1936 col 10 volume al 4 agosto 1914) offra base e mezzi per più vaste e complete rico­struzioni.
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Documento basilare e punto di partenza della politica italiana dopo l'intervento, naturalmente il Patto di Londra.2)
Nello stabilire nel Patto le condizioni del nostro intervento a fianco dell'Intesa, i negoziatori italiani ebbero di mira, com'è noto, un doppio ordine di finalità: garantire al nostro Paese il raggiungi­mento, con il necessario confine alpino e adriatico, delle naturali sue aspirazioni strategico-nazionali; assicurare d'altra parte all'Ita­lia una posizione adeguata nei più vasti orizzonti mediterranei e coloniali.
E precisamente dedicando qui la nostra attenzione al secondo ordine di finalità vediamo come l'art. 13 in particolare fosse desti­nato a tutelare gli interessi italiani nel futuro assetto della carta coloniale d'Africa;3) gli articoli 8 e 9 ad evitare che fosse modificato senza la partecipazione dell'Italia, l'equilibrio nel bacino orientale del Mediterraneo.4)
Fermiamoci a questi due articoli. Importantissimo FVHI che sanzionando definitivamente il pieno dominio sulle isole del Dode-canneso ci assicurava una posizione di prim'ordine, troncando defi­nitivamente una questione che, nei suoi tre anni di vita, aveva veduto
l) Die Inlernatiónalen Beziehungen im Zeitalter dea Imperiòlismus Dotalmente aus dea Archiven der Zarischen und dar Provisorischen Regierung. Verlag Remar HobMiig G. M. B, H.f Berlin (in corso di pubblicazione).
gj, Sul patto di Londra vedi soprattutto il lavoro, capitale e riassuntivo, di MARIO TOSCANO, Il Patto di Londra, Bologna, Zanichelli, 1934.
3) Art. 13 : Dana le cas où la Franco et la Grande-Bretagne augmenteraient leurs domaines coloniaux d'Afriquc aux dépens de l'Alleni agne, ces deux Puissances reconnaissent en principe mie l'Italie pourrait réclamer quelques compensations équitables, notamment daas le règlcment en sa faveur dea questiona concernant les frontièrcs des colonies italicnncs de l'Ery-thrée, de la Somalie et de la Lybie et dea colonies voisines de la France et de la Grande-Bretagne.
4) Si potrebbe aggiungere l'art. 12 che riconosceva indirettamente gli interessi dell'Italia come Potenza musulmana: Art. 12: L'Italie déclare s'associer à la dficlaration faite par hi France, la Grande-Bretagne et la Russie à l'eflet de Iaisser l'Arabie et les lieux saints musul­mana en Arabie BOUS l'uutorite* d'unpouvoir musulmun indépendant .