Rassegna storica del Risorgimento

1915-1917 ; GUERRA 1914-1918
anno <1936>   pagina <919>
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'ffifiaKflj gli Alleati e la politica di guerra nell'Oriente prossimo 919
solo in ben determinate circostanze avrebbe potuto in realtà prender corpo. Ancbe qui appare infatti nello spirito della pubblicazione sovietica il solito errore, voluto errore, per cui la Russia vien consi­derata come impegnata in una guerra non voluta e non sua, dalla quale in certo qual modo sia libera di uscire con una tempestiva pace separata. Ora questo può esser in parte vero già l'abbiamo accennato per quanto riguarda il fronte germanico: ma fin dal­l'inizio i fronti di guerra della Russia sono due.l) - non dimentichia­molo. Ed è precisamente sul fronte austriaco che la Russia combatte la sua guerra: come a sua volta contro Russia e Serbia l'Austria-Ungheria combatte la sua guerra con impressionante parallelismo come nella duplice austrotedesca il compartimento balcanico era riservato all'Austria, cosi nell'alleanza francorussa il settore danu-biano-orientale sembrava fatalmente devoluto alla Russia. ** Ora uria pace separata fra la Russia e gli Imperi Centrali, dovendo abbrac­ciare i due fronti, non avrebbe potuto sanzionare che una rinunzia o da parte austriaca o da parte russa a quei medesimi interessi vitali che le avevano spinte alla guerra.3)
Evidente che l'Austria non potesse o volesse adattarsi a simili sacrifici quando pure li imponessero superiori esigenze del gruppo cui essa apparteneva tener presente, in terreno affine, il suo atteggia­mento intransigente (pur contro le pressioni tedesche) nei riguardi dell'Italia durante la neutralità di questa ; altrettanto evidente l'analoga presa di posizione della Russia che la porta e la porterà infatti a ritardare o impedire l'intervento a fianco dell'Intesa di quelle nazioni Italia ancora, Grecia, Romania che nei Balcani o nell'Oriente prossimo vantavano antiche aspirazioni in naturale contrasto con quei suoi vitali interessi.4*
1) Diverranno poi tre con l'intervento turco.
2) Vedi: **, Les étapes de l'idée de paix pendant la guerre, I (1914-15), in Reme des deux mondes del 1 aprile 1930, p. 536; C. J. DIAMÀNDY, La grande guerre vue du versant orientai (eit.), Hi in Rcvue des deux mondes del 1 gennaio 1928, p. 143.
3) e La Russie est entrée on guerre pour protéger la Serbie. (Test sa politique balkanique qne le gouvernement austro-hongrois doit reviser, pour permettre un rapprochement avec la Russie . art. cit. Les étapes de Videe de paix pendant la guerre, U (1915-16), in Renne des deux mondes del 15 aprile 1930, p. 879, Cfr. anche: C. J. DIAMAM>Y, art, cit. I, in Revue des deux mondes del 15 dicembre 1927, p. 795.
4) Cfr- M. CARACCIOLO, op. ài., p. 36: Si pud affermare che funzione della Russia nell'ul­tima guerra sia stata quella di ritardare o impedire con la sua ostilità l'entrata in azione con l'Intesa dell'Italia, della Grecia, della Romania . E più oltre, a proposito dell'opposizione russa alle nostre richieste durante le trattative del Fatto di Londra: Il suo atteggiamento e del resto spiegabilissimo. La Russia... crede ancora di poter battere e smembrare l'Austria. In tale eventualità, la partecipazione dell'Itane farebbe intervenire nella ripartizione dei vantaggi un altro concorrente (loc. cit.).