Rassegna storica del Risorgimento

1915-1917 ; GUERRA 1914-1918
anno <1936>   pagina <925>
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L Italia, gli Alleati e la politica di guerra neWOriente prossimo 925
in occasione della grande concessione ,1J tutti i correlativi impegni e concessioni che considerazioni di ordine generale e particolari con­tingenze politico-militari potevano suggerire di richiedere.
Tali impegni e tali concessioni troviamo sistematicamente esposti nel Memorandum inglese del 12 marzo e precisamente nella seconda parte di esso.
La prima parte del Memorandum conteneva l'adesione inglese nei seguenti termini:
Nel caso che la guerra termini vittoriosamente e si realizzino le aspirazioni della Gran Bretagna e della Francia nell'Impero Ottomano e altrove, come è esposto nella qui sotto riportata comunicazione russa, il Governo di Sua Maestà sì dichiarerà d'accordo con le conclusioni contenute nel Memorandum del Governo imperiale circa Costantinopoli e gli Stretti, il cui testo venne comu­nicato da S. E. Sasoxuw all'ambasciatore di Sua Maestà Britannica il 4 marzo corrente anno.8)
Nella seconda parte del Memorandum inglese comunicata in pari data a Sasonow sono esposte alcune osservazioni supple­mentari che, per quanto ci interessa, si possono così raggruppare:
a) garanzie per la libertà del commercio internazionale (porto franco a Costantinopoli, libertà di traffico per le navi mercantili in transito per gli Stretti);
h) impegno da parte russa di favorire la politica alleata nel suo sforzo per cattivarsi i neutri balcanici: sia non ostacolando la partecipazione greca alle operazioni contro i Dardanelli (operazioni delle quali poi la sola Russia avrebbe raccolto i frutti), sia tranquil­lando con opportune assicurazioni i timori che l'insediamento russo sugli Stretti avrebbe potuto suscitare in Bulgaria e in Romania, in modo da non distogliere quei Paesi dall'auspicata attiva collabo­razione con gli Alleati;>
e) riconoscimento del diritto inglese di dichiarare non appena la futura assegnazione di Costantinopoli alla Russia divenisse di
1) Vedi (op. cit. Konatantinopol unddie Meerengcn, II, p. 157 e segg.) i termini con cui tale concessione viene esaltata nel Memorandum inglese del 12 marzo: ma BÌ trattava pnxe di un rove­sciamento della politica inglese e francese e poi non erano gli stessi Russi a dare importanza di vita o dì morte alla questione?!
2) Op. cit. Konstantinopol unii die Mcerengen, II, pp. 156-57; POLONBKY, op. cit., p. 257; TOSCANO, op. cit., pp. 139-40; PALMIERI, op. cit., p. 118.
3) Sa questo ponto e eolie modalità di un'eventuale comunicazione dell'accordo a Bulgari e Romeni (qaestione che doveva poi risorgere ripetutamente) si ebbero già in quei giorni ulte­riori trattative anglo-rosse, op. cit. KonstanUnopel unii die Meerongen, II, p. 169-71.