Rassegna storica del Risorgimento
1915-1917 ; GUERRA 1914-1918
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1936
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929
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L'Italia, gli Alleati e la politica di guerra nell'Oriente prostimo 929
pronta e completa adesione russa ai desideri che la Francia andava in quei giorni manifestando o precisando in relazione alle prime trattative per la spartizione della Turchia asiatica. La necessità di parare le conseguenze della voce, sparsa attraverso la stampa svedese da agenti germanici, di un accordo anglo-francese per Costantinopoli, accordo rivolto contro la Russia,IJ diede l'ultimo impulso: il 10 aprile una nota verbale di Paléologue poneva il suggello francese all'accordo per Costantinopoli e gli Stretti, sanzionando l'integrale soluzione russa della vecchia questione d'Oriente. **
I termini dell'adesione francese del 10 aprile e precisamente le due condizioni poste all'esecutorietà dell'accordo per Costantinopoli e gli Stretti (conclusione vittoriosa della guerra, realizzazione dei disegni francesi ed inglesi in Oriente e altrove)3' porgono occasione all'Adamov per un ennesimo attacco denigratore alla politica di Sasonow.4' U ministro russo, ipnotizzato dal a miraggio bizantino >, non soltanto avrebbe legato le mani alla politica imperiale in tutti gli altri settori, ma avrebbe consentito a subordinare l'efficienza dello stesso accordo per Costantinopoli e gli Stretti al verificarsi di condizioni di natura così vaga e ipotetica da porre in forse all'atto pratico l'esecuzione dell'accordo medesimo: mira segreta questa insinua l'Adamov, di francesi ed inglesi.
Ma se è evidente ed accertato che l'impegno di cedere Costantinopoli alla Russia fu un passo cui gli Alleati a malincuore s'indussero sotto la pressione delle circostanze;5) se è vero pure che il crollo russo potè rappresentare per Inglesi e Francesi l'occasione propizia e forse augurata per sottrarsi all'esecuzione di quell'impegno (ma vedremo come le medesime circostanze dovessero servire diciamo con...
t) Vedi op. cit. Konstantinopeì unti die Meerengen, II, pp. 174-5.
*) li testo della comunicazione di Paléologue è il seguente; Il Governo della Repubblica dichiarerà il proprio consenso al Memorandum che S. E. l'ambasciatore russo a Parigi ebbe a consegnare il 6 marzo corrente anno al Sig. Delcossc" e che si riferisce a Costantinopoli e agli Stretti, con la condizione che la guerra sin proseguita fino a vittoriosa conclusione e che Francia e Inghilterra realizzino i loro piani in Oriente e altrove come è esposto nel Memorandum TOSSO . Op. cit. Konstantinopeì und die Meerengen, II, pp. 180-81.
s> Condizioni che abbiamo del resto giù trovato espresse nel Memorandum inglese del 12 marzo e adombrate nella stessa nota russa del 4 marzo.
*) Op. oit. Konstantinopeì und die Meerengen, I, p. 156 e segg.
S) Lo abbiamo veduto attestare dallo stesso Sur Edward Grey: vedi sopra p. 924 e nota 4.
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