Rassegna storica del Risorgimento

1812 ; NAPOLEONE I ; RUSSIA
anno <1936>   pagina <933>
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FONTI E DOCUMENTI I
IN MARGINE ALLA CAMPAGNA NAPOLEONICA DEL 1812 ITALIANI PRIGIONIERI IN RUSSIA *
Una delle pagine meno studiate della campagna di Russia del 1812, è quella relativa ai prigionieri italiani e stranieri che, dopo la tragica anabasi della spedizione, vennero per ordine del Governo russo internati nelle regioni più settentrionali del vasto Impero, ai confini con l'Asia, ove rimasero fino al ritorno del Pontefice in Roma e all'abdicazione di Napoleone.
Francesco Baggi, nelle sue memorie, pubblicate postume nel 1898 a cura di Corrado Ricci,1) ha narrato ingenuamente e semplicemente quanto gli era successo e accaduto di vedere e di sapere durante la faticosa marcia da Konigs-berg verso le sponde del Volga, il soggiorno nella sperduta cittadina di Stawropol, la vita condotta e i patimenti sofferti, e il ritorno verso la civiltà e la patria in lunghi convogli di prigionieri laceri e affamati. Una descrizione più interes­sante e ricca di particolari ci ha lasciato un altro reduce della sfortunata cam­pagna, il tenente Filippo Pisani, in certi ricordi, tuttora inediti, anche se egli pure, come il Baggi, non vede se non l'episodio che gli si svolge vicino nel piccolo mondo che lo circonda. A differenza dei compagno, che buttò giù il primo abbozzo di memorie nel 1823, trascrivendole poi negli anni della tarda vecchiaia, il Pisani, che aveva seguito Napoleone fino a Mosca, ch'era stato lasciato mori­bondo e intirizzito dal freddo a poca distanza dalla Beresina e raccolto e curato dal generale Miloradowich, e da lui affidato alle cure di un italiano, il colon­nello Geremia Savoini, al servizio della Russia; durante il soggiorno di Singlei, nel governo di Simbirsk, sul Volga, e presso il barone Okuloff, si era dato cura di annotare giornalmente in un apposito giornale, gli avvenimenti più notevoli della sua prigionia, continuandolo in seguito nel viaggio di ritorno fino al suo arrivo in seno alla famiglia.3) Minuziose fino a ricordare le distanze
i) Memori* di FHAISXESCO RAGGI* edite da Corrado Bicci, Bologna, Zanichelli, 1898, voli. 2. B primo volume contiene ì ricordi delle campagne napoleoniche dal 1805 al 1812.
2) Le Memorie della compagna di Russia di Filippo Pisani si conservano in vari volami manoscritti nella Biblioteca Comunale di Ferrara. Presso gli eredi ho rintracciato un primo abbozzo delle memorie steso durante la prigionia e uno seconda redazione, che risale al 1820 circa, insieme a molte lettere, documenti e disegni, di mano dello stesso Pisani, relativi alla campagna di Russia, he Memorie, assai interessanti, vedranno la luce prossimamente nelle pagine della Nuova Antologia e saranno in seguito, a mia cura, raccolte in volume, dfx. CARLO