Rassegna storica del Risorgimento
1812 ; NAPOLEONE I ; RUSSIA
anno
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1936
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pagina
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943
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In margine alla campagna napoleonica del 1812, ecc. 943
Respirai alfine l'aria di libertà! Il mio cuore dilatandoti provava una estrema soddisfa-aìone al sortire da un'amaro prigionia e da nn barbaro paese: parevano! di rinascere. Ebbro di gioia ravvisavo nel rigor dell'inverno il brio di primavera.
Il viaggio ai fa migliore, e l'accoglienza è più cordiale. A Brodj nella Galizia, prima città della Polonia austriaca, si formarono i ruoli.
Furono distinti i dipendenti dall'Austria dai non dipendenti. Ài pruni, cioè ai Lombardo-Veneti, fu assegnato il soldo mensile di fiorini 150 al colonnello, di 72 al capitano, di 38 al tenente capitano, di 26 al tenente, di 22 al sottotenente, di 18 all'alfiere e questi in carta, cioè di 60 karantani. pari a mezzo tallero. Ai secondi, cioè ai Papalini, denominati Romani, ai Pie* montesi, ai Napoletani, ai Modenesi,1) ai Fiorentini si diede a conoscere non competere loro ebe 23 karantani, pari a baiocebi dieciotto e mezzo al giorno, tanto agli ufficiali quanto ai soldati, per disposizione dei Principi d'Italia. II Duca di Toscana però fece dare nn sussidio di nn mese di soldo ai suoi ufficiali nel riflesso che ritornavano dalla prigionia. Nel cambio delle cedule in piccola valuta si perdevano 4 karantani per fiorino e quindi venivasi a ridurre a 20 karantani la nostra piccola tangente: se ne spendevano 6 in una libra di carne, 6 in pone, 6 in nn bicchiere e mezzo di birra e due in sale e condimento. Chi non aveva altra risorsa, coma era generalmente in tutti, pativa la fame. Si diede una istanza per avere le razioni invece del danaro, attesa la carezza dei viveri, ma non fummo esauditi.
L' 11 novembre il convoglio, composto di 400 nomini (dei quali 191 non appartenenti all'Austria, e 209 austroitalici) si metteva in cammino alla volta dell'Italia. Per Leopol, capitale della Galizia, la Russia bianca, l'Ungheria, la Croazia, la Stiria e la Carniola, il distaccamento giunse finalmente ai confini. H 25 gennaio 1815 era a Gorizia, dove il Rossi abbandonò i compagni per andare a Cividale, sua patria. H Baggi si era separato da loro fin da Laibach per raggiungere a Trieste la corriera e portarsi a Modena, ov'era atteso dalla vecchia madre e dal fratello Luigi.1)
Giunto a Venezia, mentre i compagni continuavano il viaggio alla volta del loro paese d'origine, il Pisani preferi portarsi a Milano per regolare la sua posizione d'ufficiale con 1' I. R. Comando generale dell'Armata austriaca, farsi liquidare gli stipendi arretrati e la gratificazione dovutagli; e quivi, tra le mille attestazioni d'amicizia e di simpatia che gli pervennero da ogni parte e le richieste di molte famiglie, che si rivolgevano a lui per avere notizie di figli e parenti scomparsi nella campagna di Russia, aveva la gioia di ricevere
1) Di questo cattivo trattamento il Baggi arrossiva ancora 40 anni dopo il rimpatrio. < La vergogna, scrive, è tale per chi si abbusBÒ ad una simile ingiuria, che è meglio non parlarne perchè la bile m'assale ogni volta che penso a simile ingiustizia, che è poco il tacciare d'insigne ruberia 1 . BACGI. op. cit.t I, pp. 243-244.
?-j Nel passare il Tagliamcnto i reduci cantavano una canzone, che il Pisani, il Pacchioni e il Baggi avevano composto per l'occasione. Tanto il Baggi (op. eò., I, pp. 283-284) che il Pisani la riportano nelle loro memorie, con leggere varianti.