Rassegna storica del Risorgimento
1798-1799 ; ASSEMBLEE ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
anno
<
1916
>
pagina
<
521
>
statutari a far parta del Sonato, dove giuro U 21 novembre ftt olejio segnatario, ir 3d gennaio l?0tè vt notte Uno ulto Duo do!! ropubbltafc Morì noi 111. jp
I A. BATTISTI Gufc BATTISTA tti frodinone, rutto senatore perii' Circeo no) IO marco 179, giuro nella seduta ttol 20 marzo ,e; il 2i> nitrito fn lètto segretario eoa 1 Voti s :2Ì potenti. Sogni ulto fino ttol '9sL 11 governo a Perugine ritornatomi aedo In senato sino alla noe della Repubblica.
I ) . BexxDXTTx FANCSSOO di Faivataria, nominato senatore per j
. il Circeo il 16 mano 179, giurò nella seduta del 21 marzo, fu
eletto segretario il 21 novembre e di nuovo il 20 maggio 1799.
Passo In Roma le. vacanze del 1798, poi. segui il governa in ied
ragia e sedette In1 Senato sino alla fine della Repubblica.
I !
d. BOBOOKSE MARCANTONIO, Aglio di Camillo, della storica famigliti principesca di Roma,, em nato nel 1:780, e non fu alieno dalle idee democratiche sebbenei senza eccessivo entusiasmo. Fatto senatore per (1 dipartimentodel 'ClJtunno, ove aveva dei possessi. ìa luogo del dimissionario Mario OoleUi è ÌWfa 179S, giurò nella seduta del IG successivo*, Bm stato fatto uno dei tesorieri nazionali sin dal 10 febbraio Ì79 e sembra otte rimanesse Roma anche durante occupazione napoletana. Mori nel 1809. I
7, Baizi ANTONIO, nato in Perugia nel 1753, fece buoni studi letterari e filoeoBci, fu ascrìtto all'accademia dell'Arcadia noi ITWJ
[ alla società letteraria dèi Volpi nel 178! e agli Apatisti di Firenze-ael I7S3, per saggi, poetaci da lui dati; alle stampe. Pol 1777 fu anche aggregato all'accademia perugina di beile arti e nel 1779 ottenuto il diploma di notaio si die all'esercizio professionale, non senza fortuna che crebbe allorché, ottenuta nel 1732 la laura in logge, fu ascritto nclF8tf al collegio del causidici e avvocati. Nel *93 fa luogotenente generale governativo, nel '94 savio del col'
t legio del Cambio, nel '96 commissario per la custodia dei confini della provincia, e nel '97 ascritto al collegio degli avvocati della curia romana. Notò'in patria per i suoi sentimenti democratici, fu all'arrivo dei francesi in Perugia, il 4 febbraio l.?f8, uno di deputar! a riceverli, nominato membro della Municipalità e subito