Rassegna storica del Risorgimento
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1936
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pagina
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976
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976
Libri e periodici
L'altro appunto che faccio allo studio del P. Cannarozzl e sulla importanza eoe egli dà alla Biblioteca Civile dell'Italiano. Essa fu certamente proficua alla santa causa, ma perchè servi a scardinare sempre più la fiducia che si aveva nel principe e nell'indirizzo che speravasi avrebbe seguito circa l'alleanza al Piemonte. I rivoluzionari che contribuirono alle pubblicazioni* e cioè il Cempini e il Bianchi si accodarono ai moderati perchè anche quella era una via da battersi, onde conseguire il fine; ma senza quell'azione assolutamente rivoluzionaria esplicata dalla Società Nazionale per mezzo del Burtolommei, del Dolfi e dei loro seguaci, l'agitazione legalitaria sarebbe finita in una bolla di sapone e la Toicanina col granitura, più o meno costituzionale, sarebbe sempre esistita a danno dell'unità. Questo credo ayer dimostrato con i miei scritti e questo comproverà un'altra mia pubblicazione documentaria che comparirà tra breve su queste colonne.
Del resto è ormai accertato per la testimonianza di C. B. Giorgini, che io ho avuto la fortuna di diffondere nella prefazione alle Ci iqti-tntawitc lettere di M.. D'Azeglio (Vallecchi 1935), come il Conte di Cavour usasse a Firenze un doppio gioco: nei rapporti de' moderati che voleva legalitari, anche perchè non potevano esser differenti, e in quelli con la Società Nazionale che spingeva all'azione rivoluzionaria onde far saltare la dinastia lorenese. II che comprova che nulla anche in Toscana si fece senza il suo consenso.
MARIO PUCCIONI
OPUSCOLI ED ESTRATTI
ADUA.
1. A. DA BORSO, .Echi bellunesi della battaglia di Adua del 96, estr. da Archivio Storico dì
Belluno, Féltro e Cadore, a. VDZI, n. 45, pp. 6. II Da Borso segne, sui giornali di Belluno, le polemiche di partito che seguirono alla notizia della nostra disfatta in Africa. V. n. 23.
AFRICA.
2. - A. NOTO, Enda Iesus Visione Eroica, Milano, 1936, pp. 12.
L'articolo di A. Colombo sul maggiore Galliano a Macallè, pubblicato sulla Hassegna dell'aprile scorso, ha ispirato queste quattro liriche del Noto: il Forte, il Capo, l'Assalto, il Sacrificio.
ALTO ADIGE.
3. - ADAMI V., Costituti di alcuni insorgenti dell'Alto Adige nel 1809, conferenze storiche, Mi
lano, Tip. S. Giuseppe, 1936, pp. 35. La figura di Andrea Hofier domina al centro di questa insurrezione tirolese, rivolta contro i bavari, dal 1805 padroni del territorio, e contro i francesi del duca di Danzicn, venuti in loro aiuto. Fra gli insorgenti l'Austria fece arruolare dei suoi ufficiali, lasciati con falsi pretesti nel territorio evacuato. Fortunati prima nella guerriglia, stanchi poi e malnutriti, i ribelli non seppero resistere a lungo, anche per l'imperizia degli ufficiali. Dei traditori consegnarono ai francesi i capi, fra i quali Andrea Boiler. Ma fra questi costituti che l'Adami pubblica inquadrandoli nella storia del periodo, monca il suo, cioè-il più interessante, il solo documento che avrebbe potuto forse gettare un po' di luce su onesta figura strana di patriota.
ANNALI 1809 - V. n. 3. 1844 -V.iu 19. 1848 -V.ru 18. 1896 - V. n. 1.