Rassegna storica del Risorgimento
1798-1799 ; ASSEMBLEE ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
anno
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1916
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pagina
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528
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TomwOUO OÀiltii
95. MARTKOU Wtmm di IÌOIUH ctìllhb oau fervore da giovano gli atttilr dell* ttiexjue naturali e negli uliiml ntttt] dal dominio poti-; fittela nt. professore- in Hoimiuuwiiievo iti 6otawic prutieu nella 1W piena* riuaun. FVvouvole eomà altri sclimjtìuU alle Ideo deraóitwH f.i*jliY fti nominato BU!rnlo: lulb MuuUlpuUto di Korua li i*j -gjbj brace U9S e nominato tftóttfó par U. élpuxtlmtmm dei 1Vvr H'10 maria; zittii noli* prima seduta, nella quid: j< tiacue flotto Hi*K**utri. il ìù manto; P*"' Ottura tra- lsenatori cuearguirono, il governo:te Pénigia durante VdteupasUme napoletana, ni ai ritorno riprese il mi<> Moggio in Senato, dal quitte fu dì nuovo frtto segretario U 19 giugno 1*99, appartenendo a quel corpo ino alla tiue de.Ua KepubitlùrA.
S6. MASSA Oìo. MASSI A di Senigallia fa ominniò/uiore per I il Metauro il Iti inorai. e giuro nella seduta del successivo 24. Fo letto- segretario il la; giugno,, passo te vacanze di qnélÌ?nno là patri*}, segni Il .governo a Perugia damate l'occupazione napoletana e appartenne al senato Uno alla fino della Repubblica.
27, MASSI BEVZDKTTI BEHKABOIXO di Caldarola nominato senatore per il Musone nel marzo 1708, in luogo del Broglio dimissionario, giuro il 26 dello stessa mese, I-attosegretario dal Senato il 19 inno; testò a ftouui durafite le, yacanise e Fanno seguente si Irecft col jporao a" IVraia durante Foeeupaiiione napoletana. ;Xella seduto del Tribunati del 2 novembre nirono eon sua lettera pre-j sentati.*alcuni libretti di rUtteaùon! tanto sul giuramento ehe i vescovi- prestano al Pan quanto sugli assegnarne1. ) di questo che dei parrochi >; ma di cotesti--opusttoti dì polemica politica ed [ecclesiastica a me non e riuscito di trovare alcuno esemplare.
2.. MASSI DOMENICO di Slontejmlone, nominato senatore per il Musone, il Hi marco 179 <jinrò nella seduto del 21 marzo. Fu nominato segretario il; i gennaio, 1789, non segui U governo a Perugia durante l'oeeupaaìonè napoletana e appartenne al Senato fino albi fine della Repubblica. Visse tanto da veder la sua terra unita al Regno italica e con decreto dcll'8 luglio 1808 fu nominato uno def savi della comunità di Moatemilone.