Rassegna storica del Risorgimento
1798-1799 ; ASSEMBLEE ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
anno
<
1916
>
pagina
<
530
>
MO
f;WiNft*f tfo**
pilaisr non follomudone 11 lima 0 ardendo di rivetterò . patria: abito puro eanipo di farai 000*01*1*0 e apprezzare dedotti stranieri comò PBulerè> ttitoruò In Italia, passando por Parigi jlfermaiidotfJaJ j clxm- un unno per conoscervi j ultori licite discipline in*u>umtl.i-. KodttVe a Kotun ttMl X?7Jt gli clic 4 Vede molto addentro in po> lifiOA; in diritto, iu medicina,, e seativu finamentedi poesia di letteratura, di musica a d'altre arti liberali , si associò Uio. Ludo-Vico ftitwi-oni nel dare vita wWAntoloffìà rumanti alla Effemeridi utmarit. Mi* qnafì .attórno, alla iuortc del1 Bianconi nrl i7l, assunto la ìlirtioue. Sci Tf87 fu fatto professore jdìi Aste orna* tematica nella Sapienza di Eomu, dove nellT89 pubblico opuscoli di idrodi nautica e poco dopo'ano: scritto sul livello ugeniuno. Awe-notu la proclamazione della Repubblica Romana fu membro' del Plsrìtuto nazionale e il 10 marzio nominato senatore per li Tevere, gitilo nella seduta del 21 marzo. Rimase in Roma dorante l'occu-paKione napoletani Riunitosi poi nuovamente il Sonato ne fu eletto segretario it SO marzo 1799. Durante il restaurato, governo pontificio attere nuovamente all'insegnamento e alle comunicazioni sefruv tìfiche nell'Accademia dei Lincei rinnovata per iniziativa dello Searpellìm;; e dopo lunga fr penosa malattìa morì in Boma il 10 ottobre 114
S PxsaauBm FÀSCESOO Asraosio di Poltgnoj nominato so* untore per il Oli turino nel marzo 1798, giurò nella seduta del 26 marzo. Passò le vacanze estive del 179 in Foligno, dove mori nell'eatate dello stesso anno,1*
. >J.'>, POOTCTA CLEMENTE di Civitavecchia fa. nominato senatore per il dipartimento del Cimino nel marzo 1788 in luogo del dimissionario Carlo Gualtieri e giurò nella seduta del :- aprile. B 21 novembre gli fu dato un congedo in vista della malattia di sua madre e della necessità d'invigilare alla lavorazione :e trasporto del .carbone, di cui scarseggia la sua patria . il 19 febbraio 1799 fu I1 ' -'. " "'' - 'j-7-h
Attingo lo aottxt* bioKrAfiirht' tì*S Pansutì ti an raro UbraUo ssus tlftotoij nò* a*Ua K. Bfti. Vittorio BOMBO*!* JKK< J>. O. . 6. B. 2, do** ***
'AgÙ redi dtt~ scattor* defanto Pienaarinl furono pacate. 1* iodnnni a Ini dorutfra tatto ittnatoi d*U'a. VI (9ÓafFto 1798).