Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; TOSCANA
anno
<
1936
>
pagina
<
1092
>
1092 Mario Puccioni
l'incarico di portar la lettera di destituzione in suo nome al Prefetto e di assumer l'ufficio di Consigliere di Prefettura. *)
Un'altra osservazione mi suggerisce la ricerca fatta nelle carte di Polizia dell' epoca! che da ogni modesto paese, da ogni terra i delegati segnalano numero* sissimi i giovani partenti pel Piemonte, ad arruolarsi, la prima volta spesso respinti, perchè mancanti dei necessari attestati di buona condotta, poi in seguito, in un modo o in un altro, raggiungenti lo stato sardo: riprova ancor più chiara di quanto ebbi sempre a sostenere, anche nelle pagine di questa Rivista (Confr. anno 1934, maggio-giugno, p. 613 e segg.), specialmente contro le errate affermazioni di Ferdinando Martini, che cioè i nostri padri compirono anche per gli arruolamenti tutto il loro dovere.
Al n. 149 v'ha poi un curioso caso di conflitto di giurisdizione, in data 3 aprile 1859 tra la Prefettura di Firenze e il generale comandante Ferrari da Grado, sulla investigazione fatta contro il maggiore a riposo Omero Gialdini, che frequentava i più spregiudicati rivoluzionari, il Cempini, Stefano Siccoli l'aw. Ermanno Salucci, Giuseppe Dolfi e Celestino Bianchi. Osserva il generale che solo al comando supremo spettava prender disposizioni contro un ufficiale, per quanto pensionato, e deplorava l'intromissione della Prefettura, ottenendone il riconoscimento del suo reclamo.
*
Anche questo rapporto sulla sospensione del giornale livornese II Romito per una corrispondenza relativa ai volontari del reggimento Malenchini partiti per Genova, dimostra che si chiudeva la stalla quando erano scappati i buoi. Lo riproduco.
11. - Ministero dev'Interno, 18 aprile 1859-238-V-I-C-10046.
Il Cav. Governatore di Livorno
Visto il N. 16 del giornale H Romito in data 17 Aprile corrente,
Attesoché l'articolo intitolato Per la Partenza dei Pellegrini che è stato inserito nel detto giornale, alludendo evidentemente a cose politiche, costituisca una fragrante deviazione dal programma nei cui limiti rimase autorizzata la ordinanza di attesto Governo de' 21 Luglio 1858,
Visti gli art. 4, 5 e 7 della legge 13 Marzo 1852
Ordina sospendersi conformemente sospende per la dorata di un mese (computabile dalla notificazione del presente decreto) la pubblicazione del Giornale II Romito diretto dalla sig. Angelica Bartolommei Palli o qualunque altro possa esser in corso in ordine alla legge surriferita. Incarica il delegato di Governo del Terziere S. Marco della notifica ed esecuzione del presente decreto.
Dall'I, e R. Governo di Livorno il 19 Aprile 1859.
Il Governatore: BargagH.
1) (Confi:, la mia pubblicazione su P. Puccioni doc D ed E, p. 68 e 69).