Rassegna storica del Risorgimento
1867 ; LEGIONE ROMANA ; GHIRELLI GIOVANNI FILIPPO
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1936
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Renzo U. Montini
ufficiali della legione presenti alla stazione di Orto, dove egli aveva costituito il suo comando cambiò avviso e si risolvette di raggiungere Menotti a Nezola. Mandò quindi al Fabrizi un secondo dispaccio del seguente tenore:
Confermando mio precedente telegramma dichiaro di abbandonare Urte mio malgrado. Obbedisco protestando. Parto per Ncroia onde unirci al corpo di Menotti.
e impartì ordine al Gulnianelli, che aveva fortemente presidiato, come s'è detto, la strada di Viterbo, di concentrarsi alla stazione con tutti i suoi uomini, compresi Quelli dei posti avanzati.
Per persuadere il Gulmanelli a lasciare le occupazioni tenute, i soliti emissari ternani gli fecero credere cbe il ripiegamento era effettuato allo scopo di raggiungere Viterbo in ferrovia, onde cogliere la città indifesa, dato cbe le truppe della guarnigione avevano tutte lasciato Viterbo per marciare lungo la carrozzabile alla riconquista di Otte.
Da questo momento chi assume la direzione delle operazioni è quel Broglio che abbiamo visto aver seguito la legione da Terni insieme col Tanara e l'Estivai.
Egli fece saHre i quattrocento legionari armati in uno dei treni fermati a Orte il giorno precedente e provvide non solo ad interrompere la linea telegrafica, ma addirittura a far caricare sul treno l'apparecchio ricevente e trasmittente, non senza prima aver telegrafato a Terni che soltanto l'indomani mattina sarebbero state ristabilite le comunicazioni.
Quali comunicazioni, quelle ferroviarie cbe a Terni si credevano interrotte, o quelle telegrafiche ? E nell'un caso o nell'altro, se i legionari abbandonavano Orte, chi avrebbe provveduto a ristabilirle ?
C è di più. Verso sera, a detta del Battista e del Gbirelli, sarebbe arrivato a Orte un telegramma del generale Fabrizi *) cbe il Battista assicura pervenuto
I) Ecco il testo del telegramma Fabrizi, quale ci è stato conservato dal Gbirelli e dal Battista, cbe, sottolineando entrambi l'incongruenza dell'ordine di presidiare Orte con cinquanta soli nomini, vogliono vedervi la prova cbe il Fabrizi riconosceva implicitamente 1*importanza dell'occupazione di Orte, e quindi, l'opportunità dell'operato della Legione Romana: Ricevei telegramma. Mia risposta impedita interruzione telegrafica Orte. Approvando sua risoluzione si valga per movimento ferrovia sino vicinanza Coresc per non incontrare ostacolo troppe regolari. Passo Coresc si diriga istruzioni guide per incaricato speciale. Menotti cambiata posizione. Lasci un posto cinquanta uomini a Orte per proteggere comunicazioni con ordine dì ripiegare sul territorio. In caso di minacce avvisatelo telegraficamente. "Ristabilisca corso regolare ferrovia .
Ma leggendo attentamente questo dispaccio, ben altre incongruenze ci è dato di rilevarvi e molti e non poco imbarazzanti interrogativi ci si affacciano. Innanzi tutto stupisce lo stile telegrafico particolarmente confuso e poco comprensibile nel quarto periodo cbe nettamente lo differenzia da tutto il resto del carteggio. In Becondo luogo è da osservare cbe il Fabrizi accusa ricevuta di un solo telegramma, mentre i dispacci del Gbirelli erano stati due, e che è molto strana la frase mia risposta impedita interruzione telegrafica Orte: o non è proprio questo telegramma la risposta al secondo del Gbirelli? Non basta: da questa stessa frase