Rassegna storica del Risorgimento

1867 ; LEGIONE ROMANA ; GHIRELLI GIOVANNI FILIPPO
anno <1936>   pagina <1140>
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Renzo U. Montini
di ricordi del ministra della guerra Genova di Revel (Sette mesi al miniauro, Milano, Dum-molard, 1895, p. 185), da cui risulta che fu il Rattazzi stesso a far concede al Ghirelli una licenza straordinaria tpoiché intendeva valersene a Roma.
H giudizio complessivo che il JLuzio dà del Ghirelli è breve, ma tagliente: Il Ghirelli pareva fatto apposta per disonorare ogni impresa rivoluzionaria, tante furono le ribalderie di cui i suoi militi si macchiarono.
Poco oltre, a pp. 382-83, il Lazio trascrive una lettera da Ini trovata fra le carte rattazziane: datata da Magliano in Sabina il 18 ottobre 1867, reca la firma di un tal Lopez ed è diretta a un caro Peppe non meglio precisato. Nella lettera si parla dell'occupazione di Orte per opera di volontari che lo scrivente credeva comandati da uno dei Cairoli, anziché dal Ghirelli; ma anche di costui si parla poche righe dopo, ed ecco come: Nelle bande vi sono molti bravi giovani, ma vi è anche molta canaglia che vuol far fortuna; vi è una certa sete di vendetta e molte esorbitanze di opinione. Né varrà a mitigare tutto ciò il brodo lungo di Ghirelli; costui ha un certo ingegno e non parla male; ma l'unico suo scopo e di profit­tare delle circostanze per avvantaggiare se stesso; nel '60 si buttò con Garibaldi a Napoli, e da furiere diventò di un salto maggiore senza aver fatto nulla; oggi si è dato al governo (appena intesi Ghirelli dimissionario, mangiai la foglia) per lo stesso fine; d'altronde non è nomo da dominare gli eventi, quindi o non farà nulla, o sarà trascinato, come accadrebbe a chiunque altro.
Bisogna riconoscere che questo Lopez era un uomo che ci vedeva chiaro: tuttala lettera è piena di notizie interessanti e di osservazioni acute. II giudizio sul Ghirelli ne è prova.