Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; AUSTRIA ; STORIOGRAFIA ; GERMANIA
anno
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1936
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pagina
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1165
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La storiografia austro-germanica sul 1859, ecc. 1165
asburgico aveva perduto la sua base di diritto e sofferto un colpo al suo prestigio che non avrebbe potuto esser più riparato. Eran passati i tempi in cui la Monarchia asburgica era la guida del continente,
I tempi in cui essa aveva formato il centro di resistenza sociale e politico della società degli stati ideata da Mettemich, in cui aveva condotto come egemone in Italia e in Germania il fronte conservatore all'attacco. Ora l'eredità di Mettermeli è distrutta. Non esiste più alcuna comunità di stati , i concetti giuridici elaborati a Vienna cadono in frantumi, l'Impero austriaco è isolato e ridotto alla difesa .l)
E tutta una fase della storia austriaca che si chiude, la fase iniziatasi nel '15, è la fine della missione assunta dagli Asburgo, del grandioso sforzo di mantenere in piedi l'antico mondo politico contro il nuovo mondo che preme. SlRÉSI'IE
Un angolo visuale più delimitato offre la grande opera di Josef Redlich2* sul problema dello stato e dell'impero austriaco: son le ripercussioni del '59 sullo sviluppo interno della monarchia danubiana.
II '59 segna anche una crisi nella politica interna, per l'Impero austriaco: un cambiamento di governi, un cambiamento di indirizzo. H neo-assolutismo centralizzatore, inaugurato dopo la repressione dei moti del 1848 cade sotto il peso del fallimento diplomatico e militare del 1859 : il nuovo governo si propone di rivedere le antiche posizioni, sia nei riguardi dell' indirizzo assolutistico di fronte alle correnti liberali, sia nei riguardi dell' indirizzo centralistico di fronte ai movimenti nazionali: e nel programma di ricostruzione del 23 agosto 1859 promette di richiamare in vita le rappresentanze degli Stati Generali delle diverse terre della corona. Non è nostro compito insistere qui sulle vicende della politica interna austriaca, basti prendere atto che la vittoria del movimento nazionale italiano non è senza conseguenze sulla compagine asburgica, nella lotta che la travaglia fra assolutismo e liberalismo, fra centralismo e nazionalità.
Più importanti, per la valutazione del 1859 come crisi europea, le ripercussioni sulla politica estera dell'Austria, sulla sua posizione in Europa. È ancora il Srbik lo storico che ha maggiormente approfondito il problema. L'egemonia austriaca in Europa, quale era stata fondata nel 1815, si appoggiava su due solidi pilastri, l'egemonia in Italia, e l'egemonia in Germania. Gol 1859 è il crollo dell'egemonia
i) Deutsche Einheit cit voi. II, p. 408. Vedi anche p. 333.
2) JOSEF REDLIOT, DOS oesterreicMsehe Reiclts-und Staatsproblam (4 volumi, Lipsia, 1920-26). Vedi tutta la parte IV del primo volume, in particolare il cap. I, Der Umschwung voti 18S9.
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