Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; AUSTRIA ; STORIOGRAFIA ; GERMANIA
anno <1936>   pagina <1168>
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Franco Valsecela
con l'Austria alla Dietai} illumina questa implacabile campagna di otto anni: campagna che raggiunge il colmo allo scoppiare della crisi italiana: nei piani di Cavour e di Napoleone Biemarck vede l'occasione propizia per colpire a morte il rivale della Prussia, l'Austria. I nessi fra Risorgimento italiano e Risorgimento tedesco si mostrano già chiari nella sua opera e nei suoi scritti, ** Ed egli con­tinua ad insistervi quando, nel febbraio 1859, è richiamato da Fran­coforte per essere inviato ambasciatore a Pietroburgo. I suoi dispacci da Pietroburgo, pubblicati nel 1920, testimoniano la lotta appas­sionata e tenace da lui sostenuta per piegare i governanti prussiani alle sue vedute.3) Qj
Ma il terreno su cui il duello diplomatico austroprussiano si svolge resta pur sempre la Dieta di Francoforte: e Bismarck è allon­tanato da Francoforte proprio nel momento saliente della lotta. Din­nanzi alla Dieta, l'Austria invoca la solidarietà germanica e il patto federale: più volte, la Prussia sta per cedere. È in uno studio di H. Kentmann sulla politica prussiana e l'aiuto federale all'Austria nel 1859, pubblicato nelle comunicazioni dell'Istituto austriaco per le ricerche storiche nel 1932, che l'esame dell'atteggiamento germanico di fronte al conflitto italiano trova la sua trattazione più esauriente.4) Grazie a questo studio la reale portata della minaccia prussiana ai piani franco-sardi può esser valutata in tutta la sua importanza: un nuovo importantissimo elemento di giudizio sulla condotta napoleonica.
Resta contributo dovuto specialmente alla storiografia austriaca l'esame della politica dell'Austria nel 1859. Purtroppo a questo riguardo la pubblicazione degli atti diplomatici austriaci avvenuta parallelamente a quella degli atri prussiani non può molto
*) A. O. MASER, Bismarcks Kampfmù Oesterreicham Bundestag su Frankfurih 1851-1859, Leipzig u. Berlin 1927.
2) Vedi il voi. I di Gedahken u. Erinnerungen (Stuttgart 1898) e il voi. II delVAnhang agli stessi (Stuttgart u. Berlin 1902). Importante anche il carteggio di Bismarck col ministro degli esteri Scalciniti! 1858-61 (Stuttgart u. Berlin 1905). Vedi i miei articoli: Problemi europei nella politico del 1859: la situazione europea e la preparazione diplomatica del 1859, in Rivista Storica., 1936; I: e Lo politica di Cavour e la Prussia, in Archìvio storico italiano, 1936,1.
3) Die polUUchen Berichte Bismarcks aus S. Petcrsburg u. Paris, hgg. VGN L. RASCHDAV, Berlin 1920.
*) H. KENJMAKN, Prolissa) und die Bundeshilfe an Oesterreich im Jahre 1859, nelle MiU teilungen des ostar. JnstUuts f. Geschichtsforschung, XII. Erganzungsband, 2. Hcft, 1932. Vedi anche Preussen im Bundestag 1851 bis 1859, Ddkumenten der le. preussisclien Bundesiagsgesands-chafi, hgg. von H. v. BOSCHINGEB, III. Tei! 1856-59, Leipzig 1882; i Protokolle der Deutschen Bundesversammtung 1859, e i Protokolle der MilitSrkommission der Deutschen Bundesvarsamm* lung 1859. Frankfurt* a. M. 1859.