Rassegna storica del Risorgimento

SVEZIA ; GUERRA 1914-1918
anno <1936>   pagina <1181>
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LA SVEZIA E L'INTERVENTO IN GUERRA DELL'ITALIA
1. Premessa - 2. La Svezia ed iprincipi direttivi della sua politica estera nel conflitto europeo a. I rapporti tra l'Intesa e la Svezia durante la guerra e le fondate preoccupazioni degli alleati alla vigilia dell'intervento italiano 4. Il minaccioso passo compiuto a Roma dal Governo Svedese il 26 aprile 1915 5. L'azione chiarificatrice svolta dall'Italia a Stoc­colma 6. La rinnovazione della garanzia dell'integrità territoriale e dell'indipendenza svedese notificata dall'Intesa alla Svezia il 12 maggio 1915 - 7. Conclusione.
1. La grande raccolta di documenti diplomatici tratti dagli archivi segreti dell'antico ministero degli affari esteri di Pietrogrado che i Sovieti stanno completando metodicamente, contiene sempre nuove preziose rivelazioni relative all'intervento in guerra dell'Italia ed alla politica svolta dall'Intesa nei nostri riguardi. 1J Completando alcune nostre precedenti ricerche, ci proponiamo di illustrare in queste brevi note un'interessante pagina della nostra storia diplomatica la quale sta a confermare quanto complessa ed intricata sia stata la preparazione dell'intervento in guerra dell'Italia. In particolare, inten­diamo esaminare le ripercussioni provocate dalla decisione del gabi­netto di Roma di scendere in lizza a fianco dell'Intesa sui rapporti politici intercedenti tra la Svezia, potenza ufficialmente neutrale, ed i nostri alleati.
2. H timore di veder rotto ai propri danni l'antico equilibrio conti­nentale era motivo di intensa preoccupazione a Stoccolma. Il Governo svedese, interprete dei sentimenti della grande maggioranza della popolazione, era favorevole ad una politica di neutralità nel conflitto europeo. Tuttavia esso si rendeva conto che questa linea di condotta poteva considerarsi conforme agli interessi del Paese solo nell'even­tualità in cui la lotta tra i due gruppi in lizza: l'Intesa e gì' Imperi Centrali, avesse mantenuto un certo carattere di equilibrio il quale avrebbe impedito il verificarsi di un deciso sopravvento di una parte sull'altra. Una eventuale pace totalitaria in favore degli uni o degli altri era considerata a Stoccolma come estremamente pericolosa
1) Cfr. Die Internationalen Besiehungen im Zeiialtur des Imperialisrnus, Dokumente aus den Archiven der Zarischen und dar Provisorischen Regierung, Heine H: Vom Kriegsausbruch bis som Serbai, 1915, 7 Band (2. Haibband), 24, Marx bis 23, Mai 1915, Verlag Reimar Hobbing, Berlin, 1935.
a) Cfr. MARIO TOSCANO, Il Patio di Londra, Bologna, Zanichelli, 1934; Lo STESSO. Le Convenzioni Militari concluse fra Vltalia e l'Intesa alla vigilia dell'Intervento, Milano, Giuffré, 1936* Lo STESSO. Gli Accordi di San Giovanni di Mariana, Milano, Giuffré, 1936.
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