Rassegna storica del Risorgimento

SVEZIA ; GUERRA 1914-1918
anno <1936>   pagina <1183>
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La Stmia e /'intervento in guerra dell'Italia 1183
avevano già presentato ai ministro degli esteri svedese una dichia­razione collettiva nella quale si garantiva alla Svezia, nel caso in coi essa avesse conservata la propria neutralità, la piena integrità territo­riale ed una completa indipendenza politica sia durante lo svolgimento del conflitto, sia per il futuro.1J Ciononostante la situazione non veniva giudicata a Londra come definitivamente rassicurante e si temevano ulteriori complicazioni. Facendosi eco di questi timori il Governo britannico presentava a Sazonofi' il 28 marzo 1915 a mezzo del proprio ambasciatore a Pietrogrado Sir George Buchanan un breve quanto significativo pròmemoria destinato a richiamare l'attenzione del ministro degli esteri russo sul problema svedese. L'interessante documento era formulato così :
Sir Edward Grey 2) è venuto a sapere eh'è stata data assicurazione alla Svezia, presumibilmente da fonte tedesca, che l'Italia ha l'intenzione di conservare la propria neutralità. Ne risulta che il ministro svedese per gli affari esteri ha accennato che, nel caso in cui l'Italia dovesse affiancarsi agli Alleati, la Svezia entrerebbe probabilmente in guerra al fianco dei nostri nemici. Sir Edward Grey pensa che sarebbe assai desiderabile che si desse ala Svezia ogni possibile assicurazione circa il suo futuro nei confronti della Russia .3)
L'importanza del pròmemoria britannico consiste essenzialmente in tre punti. In primo luogo esso formula lucidamente le probabili conseguenze del nostro intervento sulla politica estera svedese. Secon­dariamente Grey suggerisce la linea di condotta da seguire a Stoc­colma allo scopo di eliminare gradualmente le apprensioni del Governo svedese circa il futuro immediato del Paese. Agli occhi del ministro degli esteri britannico questa politica avrebbe dovuto concretarsi in ulteriori assicurazioni da presentare a Stoccolma. Infine si indicava esplicitamente il punto nevralgico dei rapporti tra l'Intesa e la Sve­zia: l'interrogativo russo. In altre parole Grey dava ad intendere come dal contegno del Governo zarista dipendesse sostanzialmente il suc­cesso della politica degli Alleati nei confronti del Governo di Stoccolma.
Nella sua risposta a Buchanan il ministro degli esteri russo mani­festa un certo ottimismo accompagnato dalla immediata assicurazione
J) Cfr. Die Internattonalen Beziahungvn im Zettalter des Jmpurialismus, cìt.T II, <>. .1* nota 1 al D. 58, p. 39.
2) Ministro degli affati esteri inglese dal 1905 al 1916;
8) Cfr. Die tnternationtdm Bexiehungm im Zeiiaher des Imperi-tUismtts, cit., II, 7, 2, D. 438, p. 447.