Rassegna storica del Risorgimento

SVEZIA ; GUERRA 1914-1918
anno <1936>   pagina <1194>
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Mario Toscano
pervenutogli martedì 11 maggio che gli permetteva di associarsi a me ed a) signor Howard *) per il passo compiato. Egli ne ha profittato per esprimere, fra l'altro, nella sua risposta l'apprensione del governo della repubblica per il fatto che le nostre dichiarazioni del 6 agosto non erano state finora pubblicate in Svezia. Wallenberg però ha evitato di dare una risposta diretta a tale allu­sione dichiarando di avere dei motivi molto seri, e proprio per il rispetto della più. stretta neutralità della Svezia, per non rendere pubblica la nostra nota, benché essa costituisca una preziosa giustificazione della politica da lui seguita. Prima della nostra visita al ministro degli esteri avevamo convenuto di non esporre direttamente la richiesta della pubblicazione delle nostre dichiara­zioni nel timore che il signor Wallenberg potesse chiedere ancora una volta ai nostri governi per tramite nostro di non rendere pubbliche le nostre note e le nostre ripètute assicurazioni. Ci limitammo quindi alle sopra indicate allusioni ed attendiamo nuove istruzioni prima di reclamare] da Wallenberg che il governo svedese debba esso stesso rendere pubbliche le nostre tranquillanti assicurazioni. 2)
Questo interessante resoconto della visita compiuta dai tre mini­stri dell'Intesa merita di essere attentamente studiato. Da esso risulta come, mentre le dichiarazioni di Wallenberg relativamente alla futura politica della Svezia erano esplicite e riassicuranti, il suo con­tegno non era scevro di una certa ambiguità'. Perchè meravigliarsi della rinnovata dichiarazione di garanzia dell'Intesa? La sorpresa manifestata a questo proposito dal ministro degli esteri svedese appare davvero troppo ingenua per essere sincera. E poi qual'era la vera ragione della mancata pubblicazione della nota dell'Intesa? Lo stesso Wallenberg aveva ammesso come questa costituisse un prezioso documento in difesa della neutralità del suo Paese. Ma allora perchè non pubblicarla se veramente il gabinetto intendeva prose­guire in questa politica? E probabile che abbia avuto il sopravvento il timore di urtare la suscettibilità della Germania e di alcuni circoli nazionalisti svedesi. A questo proposito è interessante il rilievo circa il comportamento diametralmente opposto tenuto dal Governo sviz­zero che si era affrettato a'rendere di pubblico dominio le rinnovate assicurazioni di garanzia comunicategli dall'Italia. Resta infine da notare come risulti evidente la scarsa importanza attribuita alla questione dal Governo francese.
*) Ministro di Gran Bretagna a Stoccolma.
2) Cfr. Die Internationalcn Bezichungen im Zeitalter dea JmperiaUsmus, cit., li, 7, 2, " D. 762, pp. 744-745.