Rassegna storica del Risorgimento
1798-1799 ; ASSEMBLEE ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
anno
<
1916
>
pagina
<
561
>
Il P*rkim<*i6 folta .Wi Bamnm Ùk( iWiM f*i
*. 2itt84ffOTTt GIACOMO di Perugia fu nominato membro delta tmiuieipalita in patria il h rebbmia: 17-98 uno dei delegali a rìHìimmttttts tu mi citta mila festa della federazione In Roma. Proclamata la Repubblica, fu mandata u {tatua per regolai 1*J, wntrilmaioni; assunse noli BUA città lo funzioni di cornoissarlo k.Vi pollata di prefetto consolare e analmente l'S nio 170'J fa chiamato a seder* ite) Tribunato per; i) dipartì meuto dei Trasimeno; ntt non figura nelle note dello indonnita pagaie negli ultimi numi delta Repubblica.
9 L77. HOXABXM> era * commissario dei potere recativp*ÌiIlWue fu nominato .tribuno' per 11 dipartimento! del OiminOFS maggio 1799; Ho fatto lunghe indagini per accertare Videntità personale di questo tribuno? ma invano : tra parecchie migliaia di funzionari della Repubblica Romana a me cogniti non appare mai il casato Monari. Aggiungo però un particolare ebe può dar qualche luce al riguardo. Sei mese di termidoro dell'anno VI (luglio-agosto 1798). Filippo De Parti era prefetto consolare presso 1'aniudniBtnir.ionè centrale del dipartimento del Oimino e denunziò al tribunale di Vf terbo Pietro Tìzioni di quella citta, contro il quale fu COKV iniziata una -* processnra di peculato WKe sorse una ioterminabile polemica, voltaci nei giornali o in fogli volanti, e se n occupo anebe U Tribunato; e i redattori dejt Jfeatfore di Roma* in un articolo concernente inasta controversia scrivevano: Vi Consolato è- Foeohio della Repubblica, fìgli deve invigilare alla sua frano, uiili ta e ull?oH>er* vanza delle leggi. A quest'oggetto egli a 1 suoi, ministri, cóme altrettante braccia di un capo ordinatore, ed agisce in conseguenza uxi loro rapporti. Ora il Ministro di-Giustizia e Polizia a il Com-mistorio gm. Monarì fanno rapporto che eoi [Pietro; TfeiQni] tùie-V* ff.diccnVc commi**ario <hc metU contribuzioni noi (limino tìhe fonc a noqquadro quel dipartimento *. Pare pertanto che sul principio del -X799 *, ili:. Monari fosse stato investito dell* nfBcio.
* It M*** U Amo. a. XVII, 9 aerile a. VII (tè xnitggS 17*<U; * ft X, fiotta *. ViU 12S ajfcÙjii 170*).
= Sfai' Mon. <U Ruma, a. XUV, 2B piovono VU {U f-M>ri l7!}.4lrg:: - A-Vbinìo doto pprj,pQÓl momenti iì itfttadfoQ Monari fcrniolettrlo d*l Go- Tèm0 Bai dìj.rUw.?!ito d..*I Cliin->. ' <iUMto, bravo e Oftr*tt fàtrtatte la tempi tanni tuoni * diciliatfmf ha ape* aoilw fruii della Aolcxx* * delta pvrua*Ìou I tappi' -riti i*na*n*a inoujentaan. 4iUa ftr*a. ansato. Egli iloda wu*i d>U*