Rassegna storica del Risorgimento

CORSICA ; SARDEGNA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1937>   pagina <99>
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Sardegna e Corsica nella politica sabauda, ecc. 99
e lo stesso Console francese che aveva abbandonato Cagliari il 1 gennaio 1799 tempesta da Aiaccio perchè il Governo francese s'impa­dronisca dell'isola prima dell'intervento inglese. H
Non avvenne né l'intervento inglese né l'occupazione francese e la Sardegna rimase al suo Re che vi sbarcava il 3 marzo 1799.
Nell'alternativa tra l'alleanza inglese formalmente conclusa nel '92 e l'impegno assunto con la Francia (all'atto di rinuncia dei territori subalpini che riservava al Re la Sardegna) di non accogliere mai nei porti dell'isola vascelli di potenza in guerra con la Francia, la situazione portava a piegare verso gli Inglesi che rappresentavano la salvezza contro i troppo vicini Francesi della Corsica in cui con­tinuavano a lavorare gli emigrati sardi e l'Angioy.a) Da ciò oltre altre disposizioni, il Governo sardo emanava la circolare ai Coman­danti le torri settentrionali dell'isola prescrivente l'allontanamento di ogni nave francese e al contrario di accogliere qualunque ban­diera inglese.3) L'amicizia con gli Inglesi diventava più espansiva *) durante le vittorie della seconda coalizione europea contro la Fran* eia, assente Napoleone per l'impresa d'Egitto. E l'invadenza inglese che non conosce ormai limiti al favore che gode in Sardegna non per­mette al Governo sardo 5) di mantenere salvi i rapporti ufficiali con la Francia a cui dovrebbe essere ancora legato da un'alleanza ridi­ventata preziosa al successivo riapparire in Europa dell'onnipotenza napoleonica.
Il Bonaparte, reduce dall'Egitto, passando per la Corsica e inte­ressandosi ai Sardi che si trovavano ad Ajaccio e a Bastia che fa avviare a Bonifacio6) imbaldanzisce le speranze del ritorno in patria agli
i) BOY, op. c., p. 120 e segg.
2) A. S. C. Segr. S. II, voi. 107, febbraio 1799.
8) A. S. C. Segr. S. II, voi. 1708, 9 giugno 1799. Altre disposizioni prescri­vevano speciali cautele per l'accettazione degli stranieri (contro la propaganda fran­cese) e infine decretava l'espulsione di quelli non muniti di regolare licenza (22 aprile, 8 maggio, 26 luglio); tra gli altri veniva espulso l'Ortigoni inviato dal Generale in capite della Corsica a Sassari (S. II, voi. I).
4) Vedi BORLANDI, op. cit,
5) Il Governo aveva sempre cercato di arginare le ininterrotte proteste francesi contro presunte o reali violenze sui propri legni da parte degli Inglesi, e connivenze con questi del Governo sardo, minaccianti continuamente un'aperta rottura con la Francia; in molte occasioni raccomandava ai Comandanti dell'Isola di non dimenti­care i riguardi che si debbono a quella Nazione (voi. 481).
6) Napoleone avrebbe detto loro: Dite al vostro Re che sono ancora vivo e presto sentirà gli effetti della mia comparsa . (S. II, voi. 2168, un gruppo di lettere scritte da privati da Bonifacio a Tempio e alla Maddalena).