Rassegna storica del Risorgimento

CORSICA ; SARDEGNA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1937>   pagina <100>
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Maria Luisa Fasano Cao
emigrati sardi e si annuncia sempre più prossima la spedizione fran­cese dalla Corsica.1)
Il Governo sardo corre ai ripari, partecipando ì suoi timori ai coman­dante del legno inglese che trovavasi nella rada di Cagliari. 2) Da Firenze la Corte interviene presso i Ministri russo e inglese per ottenere la difesa di una crociera di qualche nave da guerra;8) e presso l'ammiraglio inglese Keith4) facendo appello soprattutto alT interesse per il suc­cesso più completo della causa comune di mettere al coperto da intra­prese ostili la Sardegna. Un agente straordinario dell' Inghilterra viene a risiedere alla Maddalena.s) Ancora per due anni circa, le sortì della Sardegna minacciata dall'invasione gallo-corsa resa più temibile dalla partecipazione degli emigrati sardi, sono legate alle sorti dei ribelli corsi eccitati e sostenuti dall'Inghilterra, Russia e Sardegna, per cui le truppe dei generali Cervoni e Saliceti che avrebbero dovuto condurre la spedizione in Sardegna furono invece impegnate contro ì rivoltosi corsi fino all'arrivo in Corsica del commissario straordinario, il conte Miot inviato dalla Francia per ricondurre l'ordine nell'isola, il quale, decretata la pace generale in Corsica, cercava anche relazioni amichevoli con la Sardegna,6) onde il triste episodio del Sanna Corda, seguace dell'Angioy che venne quell'anno con estrema audacia a ten­tare di sollevare la Sardegna in favore alla Francia, rimase isolato, perchè in realtà non sostenuto da alcuna organizzazione né corsa, né francese.
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In quell'anno infatti i rapporti francosardi avevano subito un ravvicinamento come contraccolpo del trattato di Amiens (marzo 1802) in coi l'Inghilterra aveva deluso le speranze del Re di Sardegna,
i) Si emanavano ordini più severi contro ogni sbarco clandestino e contro il contrabbando con cui si forniscono da noi stessi ai nemici i mezzi di cui altrimenti non potrebbero fornirsi (S. I, voi. 602).
2) S. I, voi. 69, 18 gennaio 1800.
3) Per mezzo dell'Ambasciatore sardo a Livorno e con lettere al ministro Chia-lamberto (S. I, voi. 69, 28 marzo 1800).
4) ivi. *!
5) Il 6 settembre il Panettieri e il nome dell'agente inglese è già alla Mad­dalena (S. II, voi. 2168); vi ritorna altra volta il 18 aprile 1800 (S. II, voi. 1148). Uno degli scopi era anche il reclutamento di un corpo di cacciatori corsi che ai riu­niva poi a Maone*
6) Vedi Memoiros du Conile Miot de Melito 1788-1815. Uno richiesta del Com­missario di Bonifacio di ristabilire l'antico approvvigionamento a Longone Sardo non era stata soddisfatta (S. I, voi. 895).