Rassegna storica del Risorgimento

CORSICA ; SARDEGNA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1937>   pagina <101>
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Sardegna e Corsica nella politica sabauda, ecc. 101
lasciando insoluta la questione del Piemonte. Alla ripresa delle ostilità fra la Francia e l'Inghilterra, il Governo sardo instaurando il sistema della neutralità, dimostrerà infatti d'aver capito quale conto debba fare dell1 aiuto inglese.
Ma finita in Corsica la seconda missione del Miot che dava luogo alle amministrazioni locali, ricominciano nella Corsica meridionale i fermenti e le minaccie contro la Sardegna.
E le ragioni di questa persistenza sono: la necessità assidua di certi generi alimentari dalla Sardegna, che nelle presenti condizioni poli­tiche non basta a garantire la Convenzione commercialel) recente­mente stabilita; e seconda ragione, l'esasperazione francese maggior­mente sentita nel Canale di Bonifazio pel contegno delle navi corsare inglesi che, abusando della neutralità della Sardegna, da una parte esigono ogni approvvigionamento dalle coste sarde, dall'altra, impu­nemente predano nei mari di Sardegna le navi francesi. Il Governo sardo, oppresso da una parte dalle clamorose proteste francesi, dal­l'altra dalle prepotenze inglesi, si difende impugnando quale unica arma la sua neutralità. Nel 1803 la permanenza della flotta del Nelson alla Maddalena che trasformava in una specie di quartier gene­rale di sicurezza meravigliosa per sorvegliare ogni mossa francese e Tolone, era un fatto che intaccava enormemente la neutralità sarda con l'immancabile conseguenza delle proteste e anche dei ripicchi fran­cesi. 2) Ma che cosa poteva fare la Sardegna se la divisione inglese della Maddalena bastava da sé a imporre obbedienza ? D'altra parte la sua presenza era per lo meno la salvezza dalla parte dei Francesi di Cor­sica. 3) Ma dopo la partenza del Nelson che lasciava nuovamente la Sardegna esposta alle minacce francesi dalla Corsica *) e soprattutto
1) Tedi Memoires du Conile Miot de Melito 1788-1815. Una richiesta del Com­missario di Bonifacio di ristabilire l'antico approvvigionamento a Longon Sardo non era stata soddisfatta.
2) Il Vice commissario francese alla Maddalena accusò gli Inglesi di aver for­mato delle batterie sulla punta di Liscia; e il Commissario generale a Livorno per dispetto agli Inglesi fece sospendere per 10 giorni le provenienze della Sardegna a tutta la Toscana.
3) Un profugo della Corsica nel luglio 1803 dava notizie dettagliate di un immi­nente sbarco di truppe francesi in Corsica per la spedizione in Sardegna. I generali Murand e Cervoni dovevano essere i capi (S. II, voi. 2090) e che lo stesso Angioy ne prendeva parte (S. II, voi. 1711, 20 dicembre 1803) che i profughi sardi fossero di nuovo al soldo della Francia, il Nelson si interessava con le autorità sarde a queste notizie*
*) Il generale Colli sarebbe arrivato in Corsica per preparare la spedizione e ne sono ancora incaricati Cervoni e Salicet (S. II, 2091, 28 aprile 1804) (S. II, voi. 6, 2 maggio 1806).