Rassegna storica del Risorgimento

CORSICA ; SARDEGNA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1937>   pagina <103>
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Sardegna e Carsica nella politica sabauda, ecc. 103
soggetto a valutazione più precisa e più perspicace, ma frattanto sorge spontanea la considerazione che questo progetto avrebbe potuto accon­tentare Inghilterra e Francia che desideravano escludersi reciproca­mente dalla Sardegna; era infatti nota all'Europa l'indipendenza quasi ostile di Luciano dal fratello; mentre d'altra parte egli in Sardegna non avrebbe rappresentato per la Francia il pericolo dell'abbonita Inghilterra. Lo stesso titolo di re marittimo e indipendente1* che Luciano avrebbe assunto in Sardegna potrebbe essere significativo di questa posizione che egli avrebbe assunto tra le due potenze. Non mi è dato però senza entrare nel campo delle ipotesi, pensare le cause e le circostanze che avrebbero fatto morire l'iniziativa.
Frattanto il Governo sardo si trovava in una ben triste situa­zione: ben lungi dall'aver accontentato la Francia con l'ultimo ten­tativo di avvicinamento si era allontanato la protezione inglese. Le comunicazioni del Comandante la marina sarda De Geneys sono espressione della penosa lotta contro gli interessi opposti delle due potenze que l'on est force de menager 2) e della posizione difficilis­sima dei comandanti presso le coste settentrionali, della Maddalena soprattutto.
La responsabilità della difesa e della sicurezza della Sardegna settentrionale egli scrive 3) per la vicinanza della Corsica è ormai superiore alle mie forze . In queste critiche circostanze in cui non era risparmiato al Governo, neanche il risorgere oscuramente della antica minaccia spagnuola4) e rimaneva inefficace l'intercessione della Russia riavvicinata a Napoleone dalla pace di Tilsitt, non rimaneva che una via di salvezza: piegare verso l'Inghilterra.
Il De Geneys espone alla Segreteria di Stato un piano di difesa combinata di mare e di terra delle coste settentrionali, da attuare con l'aiuto dell'Inghilterra: tanto più necessario, egli aggiunge, che se la popolazione della Maddalena e 600 miliziani della Gallura bastarono a respingere la spedizione gallocorsa, del 1793; oggi dopo tanti avve­nimenti europei e davanti ad un attacco ben più formidabile, è lecito temere che gli abitanti si muoveranno soltanto se non possono dubi­tare di un efficace soccorso straniero che li persuada che i loro sforzi non sono inutili. Allora solo si potrà contare su di loro e certamente...
*) Vedi documento.
*) Lettere del De Geney alla Segreterìa di Stato 14 aprile 1804 (S. II,
voL 2091).
Idem 27 gennaio 1808, S. II, voi. 2099.
S. TU voi. 2099.