Rassegna storica del Risorgimento
CORSICA ; SARDEGNA ; SARDEGNA (REGNO DI)
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1937
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Sardegna e Corsica nella politica sabauda, ecc. 105
Di fatto V Inghilterra si valse piuttosto delle nuove relazioni con la Sardegna per mondarla di merci molto spesso non convenienti agli interessi dell1 Isola, e quanto all'esportazione dalla Sardegna non curò affatto quella di quei generi di cui l'Isola abbondava che già affluivano ai mercati inglesi da altri paesi.1) Di qui, una spaventosa crisi finanziaria si annunziava per la Sardegna, felice in quell'anno di abbondantissimi raccolti, ma privata completamente dell'antico suo traffico con l'Italia e la Francia, obbligata a piegarsi a disciplina quasi coloniale e a consumare le sole derrate di fattura o recapito inglese .2) In essa si nutrì una reazione di odio contro l'Inghilterra, tanto più che tacendo ormai ogni minaccia dalla Corsica esausta di uomini, di denaro e di pane8' assorta in campi lontani la potenza napoleonica, si rendeva agevole la ripresa graduale dell'antico floridissimo commercio con i Francesi: soprattutto con la Corsica, la quale dal canto suo nelle estreme condizioni a cui la riducevano le continue requisizioni aspirava spinta dalla voce imperiosa della fame a una ripresa degli antichi approvvigionamenti in Sardegna.4) Nel 1810 i rapporti fra le autorità governative della Corsica e della Sardegna hanno già superato la fase delle ostilità. Invano un periodico protetto e pagato dal Ministero inglese a Cagliari nel 1812 si sforzava di riaccendere in Corsica le dissensioni contro il Governo francese che, per la reazione antibritannica diffusasi nella popolazione di Cagliari cadeva ben presto.
Dal suo canto il Governo sabaudo che aveva trovato anche nella miseria la nerezza e la forza di opporsi alla proposta istituzione di un presidio militare britannico nell'isola5) sapeva anche reagire a sua volta contro la tiranna colpendo in diverse occasioni il commercio inglese 6) e pur continuando a spiare oculatamente gli avvenimenti in Corsica7) si mantiene estraneo alla spedizione del Montresor che
n BOBLAKDI, qp. cit., p. 53, dà un quadro dettagliato di questa situazione economica.
2) MANNO, Storia di Sardegna.
3) Tanto ehe il pericolo a un certo punto parve capovolto alimentandosi in Coreica la paura che la Sardegna profittasse delle sue estreme condizioni per tentarne la conquista (S. H, volume 2101, 6 maggio 1809).
4) Sin dal 1808 i bonifacini avevano fatto esporre al Comandante in capo della Corsica che a non potevano sussistere senza.
5) MANNO, Nate sarde e ricordi, p. 204 e segg.
6) BoRLÀNDI, Op. ài.
1) Numerose corrispondenze in A. S. C. Segr. St H, voi. 1148, 2105, 2111, 2112. L'usilo dato ai vescovi dello stato romano riparatisi con la fuga in Sardegna, dalla Corsica ove li aveva confinati Napoleone non ebbe alcuna influenza politica. Vedi opere del Manno e del Martini.
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