Rassegna storica del Risorgimento
1821 ; ANNESSIONI ; LOMBARDO-VENETO ; NOVARA
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1937
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Ersilio Michel
e forse proprio all'inizio di quella sessione uno dei deputati, di nome Ottolini, si levò a proporre un indirizzo di fedele devozione e di viva riconoscenza a S. M. l'Imperatore per aver preservata la Lombardia dai danni e dai pericoli della rivoluzione, e ad esprimere, insieme, il voto della riunione della provincia di Novara alla Lombardia, per la speciale considerazione che molteplici erano in quel territorio i beni e gli interessi di cittadini lombardi soggetti al governo imperiale.
La proposta venne approvata dai deputati; ma quando fu presentata al presidente dell'I. R. Governo di Lombardia, conte Giub'o Stra-soldo, perchè la trasmettesse, a sua volta, al superiore governo di Vienna, venne sottoposta ad attento esame e modificata e corretta. Nulla c'era da osservare nella prima parte dell'indirizzo, nella quale veniva dichiarata la devozione e la riconoscenza dei deputati lombardi verso la persona dell'Imperatore; ma nella seconda l'espressione del voto per l'annessione della provincia novarese al dominio austriaco poteva suscitare vivo malcontento in Piemonte e creare imbarazzi allo stesso governo di Vienna. Perciò esso venne sostituito da un altro più vago e generico, che, cioè, i pericoli che avevano minacciato la Lombardia potessero essere allontanati per sempre .
Sebbene la presentazione e votazione dell'indirizzo si fosse svolta nell'ambito chiuso della Congregazione, non tardarono a trapelarne all'esterno voci e notizie che si sparsero prima in Milano stessa, giungendo anche agli orecchi del ministro russo Giorgio Mocenigo, e arrivarono poi fino a Torino. Allora soltanto, forse, il conte Strasoldo credette bene di informare il principe di Mettermeli, allora a Laybach, pel nuovo congresso delle potenze europee, di quanto era avvenuto.
Milan le 8 mai 1821 Mon Princc
Je croia en xneme tema devoir informe V. A. qua tant ici comma en Piemont il citatile la nouvelle qua la Congrcgation de la Lombardie ait présente une adreaee a S. M. 1* Empereur ponr la enplier à vouloir xéunir la Province de Novara à Ses états. Jc croia d'autant plus nécessaire de porter à la connaissance de V. A. la souzee de cette nouvelle qu'auasi Mr de Mocenigo m*en a tenu discours hier lorsqii'il m*a fit l'bonneur de sa visite. Après la brillante guerre de cinq jours M. Ottolini membro de la Congrcgation Centrale fit la motion de rediger, une adreuse ponr esprimer à S. M. les sentimento Ics plus respeetneux de réconnoissance et de felicitation pour Pheurcnso issne des événements qui ménacoient la tranquillile de la Lombardie. M* Ottolini fit ansili te la lcctnre de la minute d'adresfic qu'il avait redige et dans laqneQe etait réeliement exprimé le vceu que S, M. vernile xéunir la Province de Novarre à la Lombardie.