Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1937
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pagina
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145
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Libri e periodici 145
ROSSI (PELLEGRINO). 25. - C. VIDAL Un iìalien amhussadeur de France à Rome, Pellegrino Rossi (1844-
1848), ostr. da Revue dea études ilaliennes, Parigi, aprile-settembre 1936,
pp. 260-27-C. Vidal, valente ed appassionato studioso del nostro Risorgimento* rievoca qui, basandosi sui documenti diplomatici francesi e sull'archivio Guizot. Papera di Pellegrino Rossi come ambasciatore a Roma di Luigi Filippo. Egli tratteggia Patta personalità morale dell'esule italiano, si ferma a considerare le questioni diplomatiche che seppe risolvere e dà il loro giusto rilievo alle preziose informazioni che potè fornire al Governo di Parigi sul movimento nazionale italiano e sulla posizione del Pontefice, specialmente di fronte al Regno di Sardegna e all'Austria.
ROUSSEAU (GIAN GIACOMO).
26. A. GROPPATA, Ita volante de tous eia volontà generale nel pensiero di G. G.
Rousseau, estr. da Studi economici-giuridici della R. Università di Cagliari.
Cagliari, 1936, pp. 13. Rifacendo la storia del concetto di Contratto sociale in Rousseau, e delle varie interpretazioni che ad esso si vollero attribuire, l'A. si trova in disaccordo collo Jellineck che vede un Rousseau ispiratore dell'assolutismo e ritiene più giusta l'Interpretazione del Pel Vecchio che lo sostiene fautore del liberalismo, benché si limiti al campo filosofico e ideale.
Passando poi a parlare della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo deli'89, il Groppali sostiene che in essi è rispecchiata non la volontà de tous-, ma la volonté generale che vuole l'individuo soggetto, anche suo malgrado, agli interessi della collettività.
SAVONA.
27. - F. NOBERASCO, Savona nel decennio 1840-1850, estr. da Atti della R. Deputa
zione di storia patria per la Liguria, Savona, 1936, pp. 116. L'A. ci dà notizie interessanti sullo sviluppo economico di Savona nel campo commerciale ed industriale durante il decennio 1840-50, sotto l'egida della Società d'incoraggi amento all'industria. Passa poi a considerare i provvedimenti e le istituzioni a carattere filantropico sociale e finisce enumerando i figli pio illustri della città ligure.
SEBENICO.
28. A. ALACEVICH, La colonna marciano di Sebenico, Artale, Zara, 1936, pp. 11.
Attraverso l'esame di carte geografiche del '500, l'A. sostiene che in Sebenico esisteva una colonna col leone di San Marco.
SICILIA.
29. - P. MERENDA, f giorni 4 aprile e 27 maggio son compresi tra le feste nazionali
in Sicilia per virtù di legge ch*à ancora vigente, Palermo, Tip. Boccone del povero, 1936, pp. 80. L. 8. Il Merenda vuol dimostrare, con argomenti giuridici, che il R. decreto 29 settembre 1860, il quale stabiliva come festivi in Sicilia il 4 aprile e il 27 maggio, è tuttora vigente, perchè nessuna legge susseguente lo ha cancellato.
TERAMO - V. tu 30.
TONNINI (PIETRO) - V. n. 2.
UNIVERSITÀ - V. n. 4. 14,.
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