Rassegna storica del Risorgimento

anno <1937>   pagina <152>
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Vita dell'Istituto
In ultimo hanno preso la parola il prof. Maiali, direttore del nostro Mosco del Risorgimento che ha delineato il programma di una mostra di documenti, stampe e opuscoli relativi al periodo defla Cispadana e Cisalpina da organizzarsi nella prossima primavera; e il capitano Beseghi che ha vivamente raccomandato la compi­lazione di guide bibliografiche e di schedari per i futuri studiosi del Risorgimento.
Infine il prof. Sorbelli, accogliendo le varie proposte e riassumendo le vedute e i consigli esposti dai presenti si è compiaciuto dell'attività del Comitato che vorrà mantenersi degno delle sue tradizioni, sotto la guida illuminata e amorosa di S. E. Manarcsi e secondo le direttive impartite da S. E. de Vecchi presidente dell'Istituto, al quale è stato inviato, a nome dell'assemblea, un fervido telegramma di omaggio.
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COSENZA. Il 30 novembre u. s. si è adunata la Consulta del Comitato cosen­tino sotto la presidenza del prof. Michele Scornaienghi. Dopo aver reso omaggio a S. M. il Re Imperatore, a S. E. il Capo del Governo e a S. E. il Presidente dello Istituto, il Presidente ha dato la parola al dott. Cesare Minicucci il quale ha illu­strato un gruppo di 88 documenti riguardanti la spedizione dei Fratelli Bandiera. Di questi documenti il dott. Minicucci si propone di offrire copia alla Consulta del Comitato. Il cav. Giacinto d'Ippolito, Segretario del Comitato stesso, accenna alla idea sostenuta fin dal 1930 dalla Accademia cosentina di istituire un 'Museo storico in Cosenza. A tale Museo egli aveva destinato fin d'allóra un numero notevole di documenti di notevole rilievo. La Consulta delibera di avviare opportune pratiche per ricuperarli. Nelle successive sedute del 20 dicembre e del 4 gennaio corr. sono state stabilite le modalità della celebrazione dei martiri cosentini del 1844.
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GENOVA. - I soci ascendono a 143. A 'cura del Comitato furono tenute nel Salone dell'Istituto Mazziniano alcune conferenze. Il dott. Sandro Strazza parlò delle Situazioni storiche dell'Etiopia; il comm. prof. Adolfo Colombo illustrò a Gli inizi del Regno di Vittorio Emanuele II . Il 10 marzo venne commemorato Giuseppe Mazzini dal gr. uff. E. A. Marescotti che trattò del Centenario della filosofia della musica . La serie delle manifestazioni dovette poi essere interrotta per l'inizio dei lavori di riattamento fatti eseguire nella casa di Mazzini. Frequenti furono le visite delle scolaresche delle scuole medie all' Istituto Mazziniano.
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MILANO. - Un riassunto dell'attività svolta dal Comitato di Milano si e avuto in occasione della seduta tenuta il 12 dicembre 1936-XV dalla Consulta presso il suo Presidente S. E. Giuseppe De Capitani d'Arzago.
Qncsta seduta ha assunto particolare importanza per l'intervento dei rappre­sentanti della Società di Solferino e San Martino la quale, a norma del R. decreto 18 maggio 1936, deve essere diretta e amministrata dalla Consulta del Comitato Mila­nese, nella quale Consulta appunto S. E. il Presidente dell' Istituto ha nominato i rapprese ut a nti delle Provincie di Brcsda, Padovaè Mantova. La discussione intorno ai problemi che comporta questo trapasso voluto dal Ministro appunto per assicurare il miglior assetto e il più ampio sviluppo della benemerita Società, è stata assai diffusa e proficua e opportuni provvedimenti sono stati adottati. Si è nominato la Commissione per compilare il Regolamento, si è studiata la possibili!a di far aumentare In fre­quenza dei visitatori del Museo di Solferino e si sono predisposti miglioramenti e riparazioni ai locali.