Rassegna storica del Risorgimento

LEOPARDI GIACOMO
anno <1937>   pagina <1553>
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Politica di Leopardi 1553
dalla natura e contraddetto dalla ragione, ma appunto perciò base necessaria di ogni consorzio civile, gli esalta il cuore e gli infiamma la fantasia. Già nel 1817 egli ha scritto Mia patria è r ItaHa per la quale ardo d'amore, ringraziando il cielo di avermi fatto italiano ; poco dopo Vengono date alle stampe le due canzoni All'Italia e Per il monumento di Dante di cui ho fatto cenno. Uguali sentimenti egli manifesterà due anni più tardi nella canzone ad A Tiglio Mai che nel Lombardo-Veneto sarà proibita e confiscata.
Il Leopardi sogna quindi per l'Italia l'indipendenza e la libertà; anela ardentemente a vederla ricostituirsi in nazione cessando di essere un' espressione geografica . Ma con quali mezzi possa raggiungere quest'altissimo scopo, egli non lo manifesta. Probabilmente in cuor suo il poeta sogna per 1* Ita­lia un condottiero, un nuovo Napoleone che raccolga levolontà in un sol fascio e guidi gl'italiani alla riscossa (il culto per l'eroe e l'entusiasmo per ogni forma di coraggio e di destrezza fisica vanno in lui di pari passo col culto per la Natura e per 1' irrazionalità ). *
Vediamo ora come egli reagisca agli avvenimenti politici del tempo e quale sia il suo atteggiamento durante i moti carbonari del 1820 e del 1821.
Per istinto il giovane poeta ha certo simpatizzato coi rivo­luzionari che tentano di scuotere il torpido quietismo degli italiani. Non bisogna pertanto dimenticare ch'egli nutre per tutte le sette segrete un'invincibile avversione, probabile residuo delle idee paterne di cui, senza che neanche egli se ne accorga, una qualche impronta gli è pure rimasta indosso. Nel marzo del 1821, il poeta mette appunto in rilievo ildanno delle sette di qualunque genere, cito sempre lo Zibaldone* come particolarmente di queste famose moderne e presenti . Sicché il fatto che la Carboneria si trovi alla testa dei moti napoletani e piemontesi basta a renderlo sfiduciato sull'esito dei moti stessi; inoltre egli non si fa illusioni sul valore e la