Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; AUSTRIA
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1937
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1586
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1586 Friedrich Engel von lanosi
Sua Maestà VImperatore si degna di porre la domanda se: in caso di attacco austriaco contro il Piemonte, pure la Francia prenderebbe l'offensiva.
H Primo aiutante generale di Sua Maestà è dell'opinione che l'Austria non possa regolarsi nel fine e nell'estensione dei suoi armamenti secondo l'arbitraria decisione della Francia.
Risultato della discussione è l'opinione concorde, che la sicurtà ed il decoro della Monarchia non consentano più a lungo all'atteggiamento presente del Governo di Sardegna; che in vista della grande guerra si prosegua in modo adeguato negli armamenti; e che infine si debba dirigere in Italia il 2 Corpo d'armata di fanteria in piena armatura di guerra, per servire di riserva alla 2a Armata ed assicurare la sua libertà di movimento in ogni direzione.
Vienna addi 19 aprile 1859.
Ho preso nota del contenuto di questo protocollo
Francesco Giuseppe m. p. Franz Joseph e. h.
CONFERENZA DEI MINISTRI
Protocollo della Conferenza tenuta addì 19 aprile 1859 sotto l'Altissima Presidenza di Sua Maestà I. R, Apostolica
Presenti:
II Ministro degli esteri: conte Buoi Schauenstein; Il Ministro dell'interno: barone von Bach; Il Ministro delle finanze: barone von Bruck; Quartiermastro generale dell'armata generale d'artiglieria: barone von Hess;
Primo aiutante generale di S. M.: conte von Griinne; Capo della Suprema autorità di polizia: barone von Kempen; Tenente generale: barone von Schlitter.
Sua Maestà VImperatore si degna reiterando la decisione presa nella conferenza tenuta addi 6 m. e. cioè che si richieda al Piemonte di ridurre il suo esercito a pie di pace e congedi il suo Corpo di volontari;