Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; AUSTRIA
anno <1937>   pagina <1589>
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Uà Ultimatum austriaco del 1859 1589
S. M, VImperatore si degna fare la dichiarazione che il 9 Corpo d'armata già spostato dalla Moravia a Vienna riceve la destinazione di far fronte alle forze nemiche sbarcate sulle coste veneziane e istriane. Questo Corpo d'armata verrà quindi, appena che il 2 Corpo d'armata si sarà messo in marcia per l'Italia, diretto provvisoriamente in Bassa Stiria e Carniola.
H Generale d'artiglieria barone v. Hess calcola laonde, che il 9 Corpo d'armata potrebbe raggiungere punti eventualmente minacciati in circa 3 settimane; in ugual tempo la Francia se seriamente pensa alla guerra ci potrebbein parte attraversando le Alpi, in parte per mare minac­ciale con 120.000 uomini.
Il serio dubbio ripetutamente espresso dal Ministro barone v. Bruck sulla possibile apparizione di forze nemiche sulle nostre coste in termine così breve come pure la premessa considerata dal Ministro conte Buoi che la Francia o solo in Piemonte o solo sulle coste, ma difficilmente su tutti e due i campi di battaglia si presenterebbe con considerevoli corpi di truppa trova contrasto dai membri militari della conferenza, espri­menti la convinzione che il primo caso secondo tutti i rapporti di preparativi militari francesi resi noti a noi sarebbe ben realizzabile come pure si può considerare interamente certo che la Francia si presenti simultaneamente per terra e per mare.
H Ministro degli esteri credendo poter considerare la divisione delle forze nemiche per facilitazione alle nostre operazioni, passa alla ripe­tuta dichiarazione energica che, eseguendo il passo all'inizio menzionato di richiesta categorica di disarmo alla Sardegna, non si debba esitare più nemmeno un minuto prescindendo anche da eventuali considerazioni militari. La consegna dell'intimazione al Gabinetto torinese è in quanto a passo politico di tale urgenza, perchè non ci è restato in mano che la pretenzione della Sardegna di volersi presentare equiparata alle Grandi Potenze al Congresso, come unica base per l'intimazione. Anche il Ministro deWintemo si esprime per massima urgenza del passo la cui effettuazione pronta viene perfino richiesta dall'opinione pubblica.
X?Aiutante generale conte v. Grilline esprime con consenso di tutti i membri della conferenza il suo rincrescimento per la troppo lunga dilazione del noto passo che porterebbe infine una decisione e dà con ciò al Ministro barone von Bruck occasione di osservare che, a mezzo dell'attività nel frattempo ininterrotta dei Gabinetti, si sia benché finora in misura non ancora soddisfacente ma pur sempre in parte realizzato, il ripiego della Sardegna e della Francia dal punto di vista prima occupato, il quale ripiego, su parere del eonte Buoi