Rassegna storica del Risorgimento

BENZA GIUSEPPE ELIA ; RUFFINI CURLO ELEONORA
anno <1916>   pagina <577>
immagine non disponibile

I.ttitr* Inclite ài uii.!.({ nnjfini ' fìlmjifj* Sii pu* Wt
ii mio, umlooMìtcopo ltutuoì a Usuo va, -ou inwuucabile zelo, fniwya
pfrovHii ttt itk QfcUMI* OOlèlA llpCtìlalmente udlVtóltO,, *fl(B j'exa mandato* É5J cAP importante 4 pericolosa ntsMfottfc l Ujtftautam lu nuova lùftoJEfòj secreta. Kon potò fermarsi molto 2Vtòttf perche fu sorpreso dalla tfo éiut irli futtn viriti* dtìmiuilìrtrcs e buon per lui uè potf* cavarsela; wn presenza di spiritò'-0 multaci freddo* ]sendo Io possesso di inalate lettera astóni Wtoi>ri>nitìttnto, oiiSese il permesso di lavarsi le meni, * con dma mirabile, stropicciandosi le mani Col saj>one -riuscii poco a POCO a distruggere gli scritti jHìricolosf.. Fu lasciato tì libertà, ut [.tifjp Stìblto aJ porfc e 'ili stiHa (rima batta- u- vela ' fiiceva I rotii ptirMarigliii, ovfe eiuuHodopOo.narrtnci giorni di muigazionfc.1j I - A ilarsigliu oìlaW-iv n fascicoli doli Ottóne Itàtìàj * Scrisse, tra l'altTo, Varticolo: OoMAidcrorio' de!larivoluzione; ottenne poi di ritornare a Fori Maurizio, ove SÌ trovava nel J33. quando scoppiò la bufera contro i cospiratore mazziniani. Egli rimase im­mane dalla catastrofe in cai furono travolti tanti suoi anióni, tra cai i'Rallini, ma venne cossato in patria. coH'obbTigo: di presen-' tarsi ogni giorno alla polizia.
1/indole sua iuitissimà e ri servata. il ìtfo amorfe agli studi e alla vita, tranquilla, il prestigio di eoi lo,esondavano i meriti professionali di avvocato, non tardarono a liberarle da ogni vessazione poliziesca. Continuo sempre a tenera segretamente lii relazione con Mazzini e cogli altri amici della Giovine Xfalw, senza pero dar sospettò alle autorita, e potèjsotó render loro non piccoli servìgi Pubblicò non, di rado articoli iiei giornali lil>eraU del tempo J come le Letiure popolari,periodico ebdomadario fondato dal torinese Lorenzo Valerio, e 11 Subalpino, diretto da Massimo di Monteze-molo, e spesso scrisse' per incarno ricevuto da Mazzini e dal BUOI. Nel 1548, con plebiscito unanime, venne eletto deputato di Porto Maurizio al primo Parlamento subai nino j prese parte attiva alle operazioni parlamentari, e fu assiduo collaboratore del giornale democratico la Concordia. Rieletto nel gennaio 1S49 e sciolta 1* Camera dopo la disfatta di Novara, egli si ritrasse disgustato e non volle piò partecipare alla vita politica del paese. Sei 1<5
> Quatto episodio mi fa nursi dalla figli* del Bea*, signor Ter* As-fboti Imperiali, la qnalo mi aacriv* di avorio sabato direttamente dal padre.