Rassegna storica del Risorgimento

1820-1821 ; AUSTRIA ; DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno <1937>   pagina <1622>
immagine non disponibile

1622 Leopoldo Sandri
consegnata a mano al capitano di una nave napoletana che faceva vela per il Regno, poteva, il Gìustini, annunziare che la cosa si era risoluta nel senso da lui desiderato che, cioè, le armi restavano al loro posto e le funzioni consolari venivano disimpegnate dal vice-console. Coi rumori che correvano di una possibile dichiarazione di guerra fra l'Austria e Napoli questa soluzione servi a calmare un poco gli animi inquieti non solo dei napoletani ma di tutti i commercianti di Trieste che, come dice il Console, data la situazione politica generale si erano molto interessati alla cosa.
Ma mentre questo affare veniva condotto in porto ecco una ben diversa fatica richiamare l'attenzione, vigile, del Console napoletano in Trieste. Per quanto la situazione politica generale potesse apparire buona, pure ad un occhio attento e responsabile non potevano sfug­gire le molte oscure nubi che andavano addensandosi, mosse dalla rea­zione anti-liberale e anti-costituzionale della Santa Alleanza, sul cielo politico del Reame.
Al Duca di Campochiaro non era sfuggito quale importante osser­vatorio, e quindi quale centro di informazioni politiche, potesse essere Trieste per la sua speciale posizione marittima e le grandi arterie che la univano ai principali centri dell'Austria e dei paesi a questa vicini e dove venivano un po' ad incontrarsi genti delle più diverse regioni dell'Europa centrale ed orientale. Ma più che cogliere le voci che da tante parti venivano a confluire in Trieste, interessava al Ministro degli esteri del Regno delle Due Sicilie che quella specialissima situazione fosse sfruttata per diffondere il più largamente possibile comunicati e notizie nell'interesse e secondo le mire del Governo napoletano.
Il Giustini che ha ben compreso quali sono i desideri del suo Governo, raccoglie le voci più varie che correvano sugli avvenimenti in corso, le vaglia, come può, confrontandole con altre voci, o con i rapporti che gli mandano i vice-consoli alle sue dipendenze e le rife­risce, infine, dettagliatamente, a Napoli con particolari non privi di un qualche interesse.
Così l'il dicembre del 1820 annunzia al Duca di Campochiaro la prossima partenza da Vienna del Ministro di Stato e Conferente S. E. il Maresciallo Conte di Bellegarde con proposizioni del Congresso di Troppovia per S. M. il Re N. Sig. e la venuta a Roma del generale Bubna per incontrarsi con un incaricato del Re di Napoli; notizie que­ste che poi rettifica dicendo che dette partenze non avverranno
i) A. S. li.. Ministero degli astori, fase. n. 3039.