Rassegna storica del Risorgimento

1820-1821 ; AUSTRIA ; DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno <1937>   pagina <1623>
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Vicende sul mare Ideila campagna austro-napoletana* ecc. 1623
più ma che verranno sostituite da quella di un Ministro russo che per altra via dovrebbe recarsi a Napoli a portarvi le deliberazioni del Con­gresso di Troppovia; fa presente che, per quanto si senta parlare di un amichevole componimento, pure è ricominciato il passaggio di truppe, specie di cavalleria, dirette in Italia, che altre truppe sono attese per un quantitativo di circa 20.000 uomini; che corre voce che tra breve vi dovrebbe essere un altro Congresso chi lo vuole in Vienna e chi in Lubiana, pretendendosi però sapere essere già venuto in questa ultima città l'ordine di prendere a pigione un palazzo per la Corte di Berlino stipulato per 200 zecchini.
Pochi giorni dopo però confermava le voci che circolavano intorno alla possibilità di un Congresso in Lubiana, narrando come una staf­fetta sarebbe giunta a quel Governatore da Troppovia con l'ordine di fare i preparativi necessari per accogliere i tanto illustri personaggi che vi si sarebbero recati.
La speranza di ossequiare il suo Re che giusta le lettere che riceveva si sarebbe dovuto recare a Lubiana lo commuove ed entu­siasma; si recherà a Gorizia per ossequiarlo al passaggio per questa città, assicura che sorveglierà su tutto, però intanto con sua grande soddisfazione fa sapere al Duca di Campochiaro, come tutti i Gover­natori delle provincie austriache per le quali sarebbe passato il Re di Napoli hanno ricevuto istruzioni di riceverlo con gli stessi onori soliti a prestarsi all'Imperatore d'Austria, e che tutte le spese per il soggiorno di S. M. ed il viaggio in territorio austriaco saranno a carico della Corte di Vienna.
Ma oltre che segnalare a Napoli le voci che correvano sugli avvenimenti politici in corso, al Giustini era stato anche affidato il compito non lieve, cui si è già accennato, di diffondere a sua volta notizie e precisazioni su fatti giusta le istruzioni che gli venivano dal suo Governo. A questo fine è particolarmente interessante una lettera del 29 di gennaio del 1821 t dalla quale risulta che il Giustini aveva ricevuto l'ordine di diffondere notizie tendenti a dimostrare come la nazione napoletana andasse sempre più acquistandosi appoggi e simpatie per l'Europa e come si stesse organizzando a difesa in caso di ostilità. A nessuno sfugge perchè e con quali uni il Pignatelli, incari­cato durante la Reggenza del Ministero degli esteri, volesse la diffusione di tali voci . Ma il Giustini che, oltre conoscere l'interesse che il suo Governo poteva avere a tutto ciò, conosceva assai meglio il Governo
1} A. S. N., Ministero degli esteri, fase. n. 3041.