Rassegna storica del Risorgimento

1820-1821 ; AUSTRIA ; DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno <1937>   pagina <1624>
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Leopoldo Sandri
e la Polizia austriaca raccomandava con insistenza la calma, facendo notare come dovesse regolarsi con prudenza in questo affare, avendo già avuto in passato, per simili motivi, alcuni dibattimenti con questa I. R. Direzione di Polizia, e tanto più lo sarebbe in giornata, che si continua ad essere sommamente sorvegliati in specialità per i discorsi che vengono tenuti in affari politici . '*
Ma mentre il Gì listini è tutto preso dalle cure alla venerata per­sona del suo Sovrano che trovasi in Lubiana a difendere come credeva lui e tutto, forse, il popolo delle Due Sicilie la Costituzione, gli avveni­menti politici avevano piegato lentamente, non forse per volontà pre­cisa di alcuno, ma per la stessa logica dei principi informatori della Santa Alleanza, verso l'intervento armato negli affari interni del Regno delle Due Sicilie, da questo intervento anche se militarmente vittorioso e, nelle apparenze d'una certa politica, giusto né il Re di fronte al suo Regno, né la Santa Alleanza di fronte all'Europa guadagnarono quel maggior prestigio che si attendevano e meno ancora la pace che, conforme sempre ai loro schemi mentali, sognavano d'imporre per parecchi anni ai loro popoli e a quelli degli altri.
Ma prima che la guerra finisse nei modi a tutti noti, le ripercussioni del conflitto sul mare non furono né poche né di scarso interesse, come in parte già si è veduto e a queste bisogna ritornare dopo una digressione non del tutto superflua ai fini di una migliore conoscenza degli avvenimenti
in parola.
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Si è veduto come il Giustini tenesse il proprio Governo al cor­rente delle notizie e delle voci che gli giungevano sui fatti del giorno; per questo suo zelo riceve molti elogi ma sempre accompagnati dallo incitamento a non lasciar passare occasione di tenere il Ministero degli esteri e poi il Principe Reggente a giorno di tutto. ;Io non so mai lodarla abbastanza di quanto mi ha riferito, gli scrive in data 9 gen­naio il Ministro degli esteri, e desidero che continui a far altrettanto nel tratto successivo per meritare da Sua Maestà la considerazione che l'è dovuta. In altra viene comunicato al Console che le notizie da lui date sono state portate a conoscenza di S. A. Reale il Principe Reggente, che si è compiaciuto del suo zelo ed ha espresso il desiderio che Ella continui ad annunziare tutto ciò che può arrivare di interes­sante alla sua cognizione, e che possa meritare di essere portato alla sua Sovrana intelligenza .
i) A. S. NM Ministero degli esteri. Sane, n. 3041.